Dal canto suo Renaud de Barbuat, president and ceo GS1 Global, ha sottolineato come “Cinquant’anni fa, il codice a barre tradizionale ha dato il via a una rivoluzione nel commercio, nei negozi. Oggi GS1 lancia i QR code powered by GS1 ed è l’inizio di una nuova rivoluzione di cui beneficeranno i consumatori e gli acquirenti. Ora tutto questo è possibile solo grazie alla collaborazione tra imprese”. “Cinquant’anni fa, i leader del settore si sono riuniti per scegliere il codice a barre come metodo per identificare in modo univoco i prodotti a livello globale. Oggi chiediamo al settore di avviare ancora una volta una nuova rivoluzione con i QR code – ha proseguito – Le imprese stanno già adottando questa nuova tecnologia: oggi abbiamo 48 Paesi, che rappresentano oltre il 90% del pil mondiale, dove si stanno implementando questi QR code. E ci sono aziende molto famose come Barilla, L’Oreal, PepsiCo, Carrefour, Procter&Gamble, che stanno già testando i QR code powered by GS1 sui loro prodotti, e questo andrà a vantaggio di tutti i consumatori del mondo che potranno ottenere maggiori informazioni”. Inoltre, ha aggiunto de Barbuat, “le aziende saranno in grado di offrire una maggiore tracciabilità , gestire meglio la qualità dei prodotti e contribuire alla riduzione dello spreco alimentare in tutto il mondo. Si tratta quindi di una tecnologia che va a vantaggio sia dei consumatori che delle imprese e che aiuterà anche a rispettare le nuove normative in tutto il mondo. Le possibilità offerte dalla nuova tecnologia sono quindi infinite e si basano sulla collaborazione del settore per creare fiducia nel consumatore”.