In anteprima il video "Loophole" dei Fik y las Flores Molestas – askanews.it

In anteprima il video "Loophole" dei Fik y las Flores Molestas

Parla di giustizia sociale, di un carnevale che ritorna
Feb 14, 2024
Milano, 22 feb. (askanews) – In anteprima il video “Loophole”, il nuovo singolo della band Fik y las Flores Molestas. “Loophole” è un brano scritto da Fik durante la pandemia del Covid-19 e parla di giustizia sociale, di un carnevale che ritorna e permane come simbolo dell’autodeterminazione dei propri corpi, di ecologia, di odio e di pregiudizio, ed altri temi sociali, con accenni al dadaismo.

La canzone nasce come brano strumentale senza voce, proprio come è stato per “Stranger”. Il giro armonico della strofa suona un po’ jazzy, poichĂ© contiene la progressione base della musica jazz. Suona jazzy perchĂ© gli accordi sono ricchi di estensioni. Questa progressione è nata utilizzando una loopstation RC-20 nel periodo in cui Fik lavorava anche come artista di strada a Berlino. La base musicale è infatti dedicata all’omonimo locale in Boddinerstra e a Kreuzberg-Neuk lln.

Spiega Federico Ficarra in arte Fik a proposito del brano: “Sono molto emozionato all’idea che stia per uscire Loophole, in generale c’è una certa effervescenza crescente all’avvicinarsi del release dell’album. La canzone esplora diverse tematiche sociali come la giustizia sociale, e nuove sonoritĂ  rap funk ma anche disco e minimal. GiĂ  il teaser del videoclip è piaciuto molto ai nostri followers su Instagram e sono fiducioso che andrĂ  anche meglio di Stranger di cui sono comunque molto soddisfatto e che continua a correre! Oh Yeah!”.

Il videoclip di “Loophole” è stato realizzato da Kalu (Gianluca Battilani), e i protagonisti coinvolti, oltre a Fik, sono il ballerino-atleta Bruno Carlini, la ballerina Laura Baldon e la fata Valentina. Il video si svolge in un’unica location pregnante di simboli culturali: il Grindhouse Club di Padova. La danza è un elemento centrale, con una coreografia realizzata da Isabella Pettenuzzo e una storyline di Federica Esposti, e a tratti il concerto di Fik sembra dedicato a Laura, Valentina e Bruno. Nelle scene c’è anche molta teatralitĂ , utilizzo di simboli e sensualitĂ . La libertĂ  espressa nel video potrebbe suscitare qualche perplessitĂ , ma alla fine fa sorridere e coinvolge tutti. Il finale è significativo e invita a riflettere.