Liguria, finiti lavori primo tratto via Amore: riaprirà a luglio – askanews.it

Liguria, finiti lavori primo tratto via Amore: riaprirà a luglio

Toti: tra un anno tornerà fruibile l’intero percorso
Giu 8, 2023

Genova, 8 giu. (askanews) – Alle Cinque Terre si sono conclusi i lavori di messa in sicurezza e riqualificazione del primo tratto della via dell’Amore, uno dei percorsi panoramici più famosi al mondo, chiuso dal 2012 a causa di una frana in cui erano rimaste ferite quattro turiste. Si tratta dei primi 170 metri a partire dal piazzale soprastante la stazione ferroviaria di Riomaggiore, che rappresentano circa il 20% del percorso complessivo, lungo circa 900 metri.

Questo primo tratto della via dell’Amore riaprirà al pubblico in via sperimentale ai primi di luglio, a numero chiuso e su prenotazione. Il Comune di Riomaggiore ha affidato tramite concessione la gestione delle prenotazioni a Costa Edutainment, mentre l’accompagnamento è affidato alla cooperativa di comunità del territorio Futurinsieme 5 terre. L’intenzione del Comune, sulla base della sperimentazione così realizzata, è quella di trasformare la via dell’Amore in un museo a cielo aperto da collegare con tutti gli altri siti strategici del Comune già in essere, quali il Castello e Torre Guardiola.

Gli interventi sul sentiero e sui versanti sono iniziati il 14 gennaio 2021 e la conclusione è prevista nel luglio 2024. I lavori sono gestiti dal presidente della Regione Liguria Giovanni Toti in qualità di commissario di governo contro il dissesto idrogeologico, in collaborazione con Comune di Riomaggiore e Parco Nazionale delle 5 Terre in base all’accordo siglato il 29 marzo 2018. Il commissario straordinario, che mette a disposizione le risorse economico-finanziarie e coordina quelle che via via saranno nella disponibilità, è il committente delle opere.

“Oggi restituiamo alle Cinque Terre – spiega Toti – un tratto di quello che è forse il suo percorso più famoso e iconico. Ce ne sono molti, tutti bellissimi, ma questo è francamente un simbolo stesso di quest’area che per il nostro turismo vale moltissimo ma vale moltissimo per il mondo intero, in quanto patrimonio dell’Unesco. Restituiamo i primi metri di un cantiere certamente molto complicato dal punto di vista ingegneristico, di cui siamo particolarmente orgogliosi”.

“Dopo anni – sottolinea il governatore ligure – i primi turisti potranno calcare qualche metro di questa strada, per poi restituirla completamente alla fruizione l’anno venturo, con un criterio quasi museale che consenta alle persone di ammirarla ma con un criterio di accesso commisurato alla bellezza di questi luoghi, che sono una vera e propria opera d’arte. Quindi con un’organizzazione su prenotazione e numeri che siano compatibili con un percorso così delicato e spettacolare”.

I lavori per la riapertura del primo tratto della via dell’Amore, del valore di circa 2,5 milioni di euro, hanno visto l’impiego quasi esclusivamente di operai rocciatori per circa 200 giorni lavorativi, con una forza lavoro media di 30 unità.

Gli interventi hanno riguardato la pulizia e il disgaggio di circa 1,5 ettari di superficie, la rimozione dei precedenti elementi di sostegno e protezione e il posizionamento di circa 7.900 mq di rete in acciaio inox ad alte prestazioni e durabilità, 850 mq di barriere paramassi di varie dimensioni, 8,3 km di ancoraggi passivi in barre di acciaio speciale anticorrosione ad alte prestazioni, 1,4 km di micropali di fissaggio del camminamento nella parete rocciosa, 160 metri di parapetto in acciaio zincato e verniciato completo di rete in acciaio inox, oltre alla realizzazione di circa 1,1 km di drenaggi e di un ponte pedonale con struttura metallica di circa 4.500 chili.