Ismea: olio di oliva, volumi italiani 2022-23 in calo del 27% – askanews.it

Ismea: olio di oliva, volumi italiani 2022-23 in calo del 27%

Italia potrebbe perdere secondo posto tra produttori mondiali
Giu 6, 2023

Roma, 6 giu. (askanews) – Continua il periodo negativo per l’olio di oliva, e non solo a livello italiano. I volumi 2022/23 di produzione nazionale dell’olio di oliva sono stimati in flessione del 27% rispetto allo scorso anno dall’Ismea nel report Agrimercati sulla congiuntura agricola del primo trimestre dell’anno. Dato questo che potrebbe fare perdere all’Italia il secondo posto nella graduatoria internazionale dei produttori.

In questa cornice – spiega Ismea – il mercato dei primi mesi del 2023 sta rispondendo con aumenti importanti dei listini a partire dal segmento alto della piramide qualitativa.

L’aumento dei prezzi quindi, correlato alla diminuzione delle disponibilità sia a livello italiano che internazionale, potrebbe creare qualche problema di approvvigionamento all’industria di imbottigliamento che nei primi due mesi del 2023 ha importato il 20% in meno spendendo il 17% in più rispetto ai primi due mesi del 2022.

Anche nell’export le consegne oltre i confini nazionali sono scese in volume a fronte di un incremento degli introiti. Resta aperto per l’olio di oliva come per gli altri settori il problema dell’aumento dei costi e inizia ad esserci preoccupazione per la prossima campagna, a rischio a causa di eventi meteorologici estremi sempre più diffusi e per la siccità.