Lombardia, firmato protocollo per sicurezza aeroporto Malpensa

Lombardia, firmato protocollo per sicurezza aeroporto Malpensa

Punta a potenziare polizia locale in vista della riapertura del T2
26/05/2023 17:32

Milano, 26 mag. (askanews) – È stato siglato oggi in Prefettura a Varese un protocollo d’intesa per potenziare i servizi di polizia locale in vista dell’imminente riapertura del Terminal 2 dell’aeroporto di Malpensa. Tra gli obiettivi anche la lotta ai taxi abusivi. Il documento stato sottoscritto dal prefetto di Varese, Salvatore Pasquariello, dall’assessore alla Sicurezza e Protezione Civile della Regione Lombardia, Romano La Russa, da Alessandro Fidato, Chief Operating Officer della Sea e dai sindaci dei comuni di Somma Lombardo (competente per territorio sul Terminal 2), Ferno, Varese, Busto Arsizio, Gallarate e Vizzola Ticino.

“Con questo accordo – ha commentato in una nota Romano La Russa – estendiamo il potenziamento dei servizi di Polizia locale, già attivati con il protocollo firmato nel giugno 2022, anche al Comune di Somma Lombardo, competente territorialmente per il Terminal 2. La struttura, chiusa nel 2020, in seguito allo scoppio della pandemia e alla conseguente forte diminuzione del traffico aereo, riaprirà il 31 maggio. Considerato l’aumento dei viaggiatori, garantiremo così adeguati controlli di Polizia locale per migliorare la sicurezza nelle aree interessate dell’aeroporto”.

“Gli agenti dei Comandi coinvolti nel protocollo – ha aggiunto l’assessore regionale alla Sicurezza – si impegneranno oltre i loro turni normali di servizio, operando anche negli orari serali e nei festivi. Previsto l’aumento di agenti di Polizia, Guardia di Finanza e unità cinofile”.

“Il potenziamento dei controlli permetterà anche di contrastare il fenomeno dei taxi abusivi che stazionano nei pressi dell’aeroporto, provocando un ingente danno economico a chi svolge questa professione regolarmente e ai viaggiatori. A tal proposito, desidero ricordare che a luglio Regione Lombardia lancerà una nuova campagna di comunicazione per sensibilizzare l’opinione pubblica sull’abusivismo dei taxi”.