Regione Lazio: rimossa petizione di Pd Lazio contro De Angelis – askanews.it

Regione Lazio: rimossa petizione di Pd Lazio contro De Angelis

De Angelis: un segnale di civiltà
Mag 23, 2023

Roma, 23 mag. (askanews) – “La petizione non è disponibile. C’è la possibilità che il URL sia sbagliato, che la petizione abbia infranto le nostre Linee guide della comunità o la persona che ha lanciato la petizione l’abbia rimosso”. È quanto si legge quando si clicca il link della petizione lanciata nei giorni scorsi dal Pd Lazio sulla sua pagina Facebook, una petizione con la quale si richiedeva la “rimozione di Marcello De Angelis come capo della comunicazione della Regione Lazio”.

“Il culto del fascismo e di Mussolini – si legge nella motivazione della petizione lanciata dal Pd Lazio – è per noi incompatibile con qualsiasi ruolo istituzionale, figuriamoci per uno importante come quello che il Presidente Rocca ha deciso di affidare a De Angelis, già membro del direttivo nazionale del movimento neofascista eversivo “Terza Posizione”, fondatore del gruppo musicale “270 bis”, così chiamato per la sua esperienza processuale per associazione sovversiva e banda armata, autore e interprete di brani inneggianti al Duce. La Regione Lazio non può essere ridotta a un raduno di nostalgici del Ventennio. Pagine drammatiche della nostra Storia che proprio perché si conoscono bene non possono e non devono essere dimenticate. Il capo della comunicazione della Regione Lazio non può avere questo profilo.Chiediamo al Presidente Rocca l’immediata rimozione di De Angelis”.

L’iniziativa del Pd Lazio aveva sollevato nei giorni scorsi moltissime polemiche e oggi la petizione pare non esser più disponibile. Marcello De Angelis, è stato nominato nei giorni scorsi dal presidente Francesco Rocca capo della comunicazione della Regione Lazio e subito da sinistra era partito un attacco violento contro di lui, che proviene dalla Croce Rossa ed è stato parlamentare.

E poco fa su Facebook proprio De Angelis affronta la questione: “Change.org ha rimosso dalla piattaforma la petizione del Pd Lazio che chiedeva il mio “licenziamento” dall’incarico di responsabile della comunicazione della Regione. I gestori della piattaforma hanno accolto l’istanza inoltrata dal mio avvocato Lorenzo Borrè, che evidenziava il carattere diffamatorio e anticostituzionale di alcune delle argomentazioni su cui si fondava l’iniziativa e hanno pertanto rimosso la petizione in quanto ha “infranto le linee guida della comunità” di Change.org. Un segnale di civiltà a chi voleva – sottolinea De Angelis – negare i miei diritti di lavoratore e sollecitare provvedimenti in contrasto con la Costituzione, lo Statuto dei Lavoratori e la Direttiva UE contro le discriminazioni. Ringrazio gli amici e soprattutto i colleghi che si sono esposti per tutelare i miei diritti”.