Consorzio Vino Orcia torna al Vinitaly con uno stand in collettiva – askanews.it

Consorzio Vino Orcia torna al Vinitaly con uno stand in collettiva

Con cinque aziende presenti e una decina di etichette in degustazione
Mar 29, 2023

Milano, 29 mar. (askanews) – Dopo diversi anni di assenza, il Consorzio del Vino Orcia (Siena) torna al Vinitaly con uno stand in collettiva nel Padiglione 9 della Toscana. Cinque produttori (Bagnaia, Campotondo, Fabbrica Pienza, Podere Albiano, Poggio Grande) saranno fisicamente presenti nello spazio del Consorzio, mentre al banco d’assaggio ci saranno anche le etichette di Sassodisole, Donatella Cinelli Colombini, Capitoni, Sanoner, I Loghi, La Nascosta, Podere Forte, Valdorcia Terre Senesi, Atrium e Palazzo Massaini. Ogni giorno ci sarà quindi la possibilità di degustare oltre trenta etichette del vino della Doc senese.

“Un risultato importante che abbiamo raggiunto non senza fatica facendo squadra” ha dichiarato la presidente del Consorzio, Giulitta Zamperini, sottolineando che “siamo orgogliosi di poter tornare insieme in uno degli appuntamenti del vino più importanti al mondo per comunicare insieme le novità della denominazione a partire dall’evento in programma già per fine mese, l’Orcia Wine Festival”.

Nata nel febbraio del 2000, l’Orcia Doc raccoglie nella sua area di produzione dodici comuni a sud di Siena (Buonconvento, Castiglione d’Orcia, Pienza, Radicofani, San Quirico d’Orcia, Trequanda, parte dei territori di Abbadia San Salvatore, Chianciano Terme, Montalcino, San Casciano dei Bagni, Sarteano e Torrita di Siena). Il disciplinare di produzione prevede la tipologia “Orcia” (uve rosse con almeno il 60% di Sangiovese), l'”Orcia Sangiovese” (con almeno il 90% di Sangiovese) entrambe anche con la menzione Riserva in base a un prolungato invecchiamento (rispettivamente 24 e 30 mesi tra botte di legno e bottiglia). Fanno inoltre parte della Doc il bianco, il rosato e il Vin Santo. A oggi sono 153 gli ettari di vigneti dichiarati su un totale potenziale di 400 ettari. La produzione media annua si attesta intorno alle 255.631 bottiglie realizzate dalle circa 60 cantine nel territorio di cui oltre 30 socie del Consorzio di tutela che dal 2014 ha l’incarico di vigilanza e promozione Erga Omnes nei confronti di tutti i produttori della denominazione.