Lazio: Rocca a D’Amato, “sei nervoso” e la sanità acende animi – askanews.it

Lazio: Rocca a D’Amato, “sei nervoso” e la sanità acende animi

Roma, 31 gen. (askanews) – Il Forlanini e la sanita’ accendono il dibattito nel confronto tra i candidati alla presidenza della Regione Lazio, dibattito voluto e organizzato dal quotidiano Il Tempo nella sede di piazza Colonna. A battibeccarsi il candidato del centrodestra Francesco Rocca e il candidato del centrosinistra Alessio D’Amato. Per l’assessore regionale alla sanita’ il Forlanini potrebbe divenire “la cittadella della sanita’” ospitando anche l’ospedale Bambino Gesu’. Diverrebbe, nel pensiero di D’Amato, un polo sanitario. Dal canto suo Francesco Rocca ha ribadito le sue perplessita’ sull’idea di D’Amato, mostrando una posizione piu’ critica. Per Rocca il Forlanini non andava chiuso in passato e ha ipotizzato che i costi per effettuare la ricostruzione saranno per l’ospedale Bambino Gesu’ molto onerosi tanto da esser piu’ conveniente realizzare un’opera ex novo. Ma l’accusa che ha fatto scattare un piccolo diverbio tra i due lanciata da Rocca ha determinato la reazione di D’Amato. Per Rocca questo progetto esce fuori ora, a ridosso delle elezioni, D’Amato ha ribattuto che c’e’ gia’ uno studio dei costi che ammontano a 300 milioni, studio presentato al precedente governo e che verra’ presentato anche a questo. Sulla sanita’ dunque si e’ consumata una parte del dibattito al quale Rocca e’ giunto con circa 40 minuti di ritardi rispetto agli altri due candidati. E proprio sulla sanita’ si e’ creato un attrito tra Rocca e D’Amato, con il candidato del centrodestra che ha detto all’avversario che la sanita’ nel Lazio e’ un disatro e parlano i numeri. “Siamo gli ultimi sugli screening oncologici” ha detto Rocca all’assessore che ha ribattuto “parlano i dati e parlano i Lea”. A quel punto Rocca ha accusato D’Amato “sei nervoso, senti avvicinarsi la medaglia di bronzo” e D’Amato ha ribattuto: “non sono nervoso ma irritato visto che ho aspettato un’ora e sono puntuale e ora devo andare via perche’ ho un impegno”.
Gen 31, 2023

Lo scontro su Forlanini e dati sanitari anima il confronto

Roma, 31 gen. (askanews) – Il Forlanini e la sanita’ accendono il dibattito nel confronto tra i candidati alla presidenza della Regione Lazio, dibattito voluto e organizzato dal quotidiano Il Tempo nella sede di piazza Colonna. A battibeccarsi il candidato del centrodestra Francesco Rocca e il candidato del centrosinistra Alessio D’Amato. Per l’assessore regionale alla sanita’ il Forlanini potrebbe divenire “la cittadella della sanita’” ospitando anche l’ospedale Bambino Gesu’. Diverrebbe, nel pensiero di D’Amato, un polo sanitario.

Dal canto suo Francesco Rocca ha ribadito le sue perplessita’ sull’idea di D’Amato, mostrando una posizione piu’ critica. Per Rocca il Forlanini non andava chiuso in passato e ha ipotizzato che i costi per effettuare la ricostruzione saranno per l’ospedale Bambino Gesu’ molto onerosi tanto da esser piu’ conveniente realizzare un’opera ex novo. Ma l’accusa che ha fatto scattare un piccolo diverbio tra i due lanciata da Rocca ha determinato la reazione di D’Amato.

Per Rocca questo progetto esce fuori ora, a ridosso delle elezioni, D’Amato ha ribattuto che c’e’ gia’ uno studio dei costi che ammontano a 300 milioni, studio presentato al precedente governo e che verra’ presentato anche a questo. Sulla sanita’ dunque si e’ consumata una parte del dibattito al quale Rocca e’ giunto con circa 40 minuti di ritardi rispetto agli altri due candidati. E proprio sulla sanita’ si e’ creato un attrito tra Rocca e D’Amato, con il candidato del centrodestra che ha detto all’avversario che la sanita’ nel Lazio e’ un disatro e parlano i numeri.

“Siamo gli ultimi sugli screening oncologici” ha detto Rocca all’assessore che ha ribattuto “parlano i dati e parlano i Lea”. A quel punto Rocca ha accusato D’Amato “sei nervoso, senti avvicinarsi la medaglia di bronzo” e D’Amato ha ribattuto: “non sono nervoso ma irritato visto che ho aspettato un’ora e sono puntuale e ora devo andare via perche’ ho un impegno”.