Lazio, D’Amato: con i 5 Stelle ho provato fino alla fine – askanews.it

Lazio, D’Amato: con i 5 Stelle ho provato fino alla fine

Roma, 31 gen. (askanews) – “Con i 5 Stelle ho provato fino alla fine. Sono state predominanti valutazioni di carattere nazionale. Io lo dico chiaramente: sono elezioni dirette, non c’e’ il ballottaggio. Mi rivolgo a tutti gli elettori anche quelli che intendono votare i 5 Stelle, coloro che non hanno votato e anche agli elettori dello schieramento moderato. Si tratta di consegnare questa regione a chi ha dimostrato sul campo capacita’, competenze e risultati”. Cosi’ Alessio D’Amato, candidato alla presidenza della regione Lazio per il centrosinistra, ospite di Agora’ in onda su Rai3. Nessun rischio per D’Amato che la presenza del Terzo Polo possa allontanare l’elettorato di sinistra spingendolo a votare per M5S e lo ha cosi’ motivato: “abbiamo una coalizione di 7 liste al cui interno ci sono espressioni importanti delle forze di sinistra e progressiste a partire dai Verdi, alla Sinistra, le esperienze civiche, il partito Socialista. Credo siano elementi che possono indurre un elettorato progressista a sostenermi” ha spiegato. Quanto alla reazione negativa di Carlo Calenda rispetto ad un ventilato ticket con Donatella Bianchi dei 5Stelle, nelle settimane scorse, D’Amato ha ribadito che “cio’ dimostra che non c’e’ nessuna preclusione tanto che in Regione governiamo insieme. Da parte del gruppo dirigente dei 5 Stelle sono prevalse logiche di carattere nazionale. Non mi interessa ora far polemiche, mi interessa che la regione non torni al passato e che possa essere una regione governata da uno schieramento che sappia portare avanti il lavoro e il merito”.
Gen 31, 2023

Per loro hanno prevalso valutazioni di carattere nazionale

Roma, 31 gen. (askanews) – “Con i 5 Stelle ho provato fino alla fine. Sono state predominanti valutazioni di carattere nazionale. Io lo dico chiaramente: sono elezioni dirette, non c’e’ il ballottaggio. Mi rivolgo a tutti gli elettori anche quelli che intendono votare i 5 Stelle, coloro che non hanno votato e anche agli elettori dello schieramento moderato. Si tratta di consegnare questa regione a chi ha dimostrato sul campo capacita’, competenze e risultati”. Cosi’ Alessio D’Amato, candidato alla presidenza della regione Lazio per il centrosinistra, ospite di Agora’ in onda su Rai3. Nessun rischio per D’Amato che la presenza del Terzo Polo possa allontanare l’elettorato di sinistra spingendolo a votare per M5S e lo ha cosi’ motivato: “abbiamo una coalizione di 7 liste al cui interno ci sono espressioni importanti delle forze di sinistra e progressiste a partire dai Verdi, alla Sinistra, le esperienze civiche, il partito Socialista. Credo siano elementi che possono indurre un elettorato progressista a sostenermi” ha spiegato. Quanto alla reazione negativa di Carlo Calenda rispetto ad un ventilato ticket con Donatella Bianchi dei 5Stelle, nelle settimane scorse, D’Amato ha ribadito che “cio’ dimostra che non c’e’ nessuna preclusione tanto che in Regione governiamo insieme. Da parte del gruppo dirigente dei 5 Stelle sono prevalse logiche di carattere nazionale. Non mi interessa ora far polemiche, mi interessa che la regione non torni al passato e che possa essere una regione governata da uno schieramento che sappia portare avanti il lavoro e il merito”.