Ischia, cento studenti incontrano geologi due mesi dopo la frana – askanews.it

Ischia, cento studenti incontrano geologi due mesi dopo la frana

Roma, 25 gen. (askanews) – Domani 26 Gennaio, saranno piu’ di 100 gli studenti di Ischia ad incontrare i geologi, a due mesi dalla frana. “Incontreremo piu’ di 100 studenti di Ischia e lo faremo proprio a Casamicciola. Vogliamo portare l’Educazione Ambientale nelle scuole. Sara’ un momento importante. Consegneremo ed illustreremo agli studenti anche il manuale di Educazione Ambientale ‘I Tre cittadini’ con relativo video e sono invitati anche i rappresentanti istituzionali dei comuni ischitani”, afferma Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Societa’ Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA). L’appuntamento e’ giovedi’ 26 gennaio, ore 11, all’Istituto Comprensivo E. Ibsen di Casamicciola Terme. “Il cambiamento climatico si sta manifestando in maniera sempre piu’ dirompente con i suoi effetti diretti e indiretti sull’ambiente, sulla nostra vita, sul nostro benessere, sul sistema produttivo. I fenomeni registrati negli ultimi anni alluvioni, frane, mareggiate, fusione dei ghiacciai, siccita’, salinizzazione delle falde, incendi boschivi, minacciano sempre piu’ i territori, le risorse naturali – ha continuato Fiore – il sistema socio-economico, obbligandoci a un radicale cambio di prospettive socio-culturali, pianificatorie, politiche, tecnologiche ed energetiche. Intensita’ e incidenza delle crisi ambientali stanno aumentando anche nel nostro Paese a causa della crisi climatica, ma la popolazione e’ ancora confusa e impreparata a un efficace adattamento. La “Carta di Belgrado”, stilata nel 1975, poneva l’obiettivo di definire per la prima volta uno schema mondiale di educazione ambientale. Per quessto secondo Fiore “la riforma dei processi e dei sistemi educativi e’ essenziale al formarsi di una nuova etica della crescita e dell’ordinamento economico mondiale. I governi e i responsabili politici possono ordinare cambiamenti e nuove concezioni della crescita possono avviare il processo di miglioramento della situazione mondiale, ma si tratta solo di soluzioni a breve termine se la gioventu’ mondiale non ricevera’ un’educazione di nuovo tipo”.
Gen 25, 2023

Geologi in una scuola di Casamicciola

Roma, 25 gen. (askanews) – Domani 26 Gennaio, saranno piu’ di 100 gli studenti di Ischia ad incontrare i geologi, a due mesi dalla frana. “Incontreremo piu’ di 100 studenti di Ischia e lo faremo proprio a Casamicciola. Vogliamo portare l’Educazione Ambientale nelle scuole. Sara’ un momento importante. Consegneremo ed illustreremo agli studenti anche il manuale di Educazione Ambientale ‘I Tre cittadini’ con relativo video e sono invitati anche i rappresentanti istituzionali dei comuni ischitani”, afferma Antonello Fiore, Presidente Nazionale della Societa’ Italiana di Geologia Ambientale (SIGEA). L’appuntamento e’ giovedi’ 26 gennaio, ore 11, all’Istituto Comprensivo E. Ibsen di Casamicciola Terme.

“Il cambiamento climatico si sta manifestando in maniera sempre piu’ dirompente con i suoi effetti diretti e indiretti sull’ambiente, sulla nostra vita, sul nostro benessere, sul sistema produttivo. I fenomeni registrati negli ultimi anni alluvioni, frane, mareggiate, fusione dei ghiacciai, siccita’, salinizzazione delle falde, incendi boschivi, minacciano sempre piu’ i territori, le risorse naturali – ha continuato Fiore – il sistema socio-economico, obbligandoci a un radicale cambio di prospettive socio-culturali, pianificatorie, politiche, tecnologiche ed energetiche. Intensita’ e incidenza delle crisi ambientali stanno aumentando anche nel nostro Paese a causa della crisi climatica, ma la popolazione e’ ancora confusa e impreparata a un efficace adattamento.

La “Carta di Belgrado”, stilata nel 1975, poneva l’obiettivo di definire per la prima volta uno schema mondiale di educazione ambientale. Per quessto secondo Fiore “la riforma dei processi e dei sistemi educativi e’ essenziale al formarsi di una nuova etica della crescita e dell’ordinamento economico mondiale. I governi e i responsabili politici possono ordinare cambiamenti e nuove concezioni della crescita possono avviare il processo di miglioramento della situazione mondiale, ma si tratta solo di soluzioni a breve termine se la gioventu’ mondiale non ricevera’ un’educazione di nuovo tipo”.