Ecco chi è Matteo Messina Denaro, l’ultimo super latitante della mafia – askanews.it

Ecco chi è Matteo Messina Denaro, l’ultimo super latitante della mafia

Milano, 16 gen. (askanews) – Pupillo di Toto’ Riina, il suo nome era inserito nella lista dei latitanti piu’ pericolosi del mondo. Mattina Messina Denaro, uno dei boss piu’ potenti di Cosa Nostra, e’ stato arrestato nel corso di un blitz condotto dai carabinieri del Ros, del Gis e dai militari della Legione Sicilia. Il superboss di Castelvetrano, nel Trapanese, e’ stato catturato alla clinica La Maddalena, di Palermo. Matteo Messina Denaro era latitante dal 1993. Un ricovero in day ospital gli e’ stato fatale. Doveva sottoporsi a una terapia clinica, e’ stato ammanettato. Al momento della cattura, non ha opposto resistenza e quando i militari lo hanno caricato su un blindato nero, dalla folla si sono levati forti. Ora sara’ trasferito in un posto sicuro, come ha spiegato il comandante del Ros, Pasquale Angeloasanto. Il suo arresto arriva 30 anni e 1 giorno dopo la cattura di Toto’ Riina, avvenuto il 15 gennaio 1993. Pure lui fu catturato nel cuore di Palermo dai carabinieri del Ros guidati dal capitano Ultimo. fcz/Int13
Gen 16, 2023

In fuga dal 1993, catturato dai Ros nella clinica “La Maddalena” di Palermo

Milano, 16 gen. (askanews) – Pupillo di Toto’ Riina, il suo nome era inserito nella lista dei latitanti piu’ pericolosi del mondo.

Mattina Messina Denaro, uno dei boss piu’ potenti di Cosa Nostra, e’ stato arrestato nel corso di un blitz condotto dai carabinieri del Ros, del Gis e dai militari della Legione Sicilia. Il superboss di Castelvetrano, nel Trapanese, e’ stato catturato alla clinica La Maddalena, di Palermo.

Matteo Messina Denaro era latitante dal 1993. Un ricovero in day ospital gli e’ stato fatale. Doveva sottoporsi a una terapia clinica, e’ stato ammanettato. Al momento della cattura, non ha opposto resistenza e quando i militari lo hanno caricato su un blindato nero, dalla folla si sono levati forti. Ora sara’ trasferito in un posto sicuro, come ha spiegato il comandante del Ros, Pasquale Angeloasanto. Il suo arresto arriva 30 anni e 1 giorno dopo la cattura di Toto’ Riina, avvenuto il 15 gennaio 1993. Pure lui fu catturato nel cuore di Palermo dai carabinieri del Ros guidati dal capitano Ultimo.

fcz/Int13