Autonomia, Bonaccini (Pd): proposta della destra spacca l’Italia – askanews.it

Autonomia, Bonaccini (Pd): proposta della destra spacca l’Italia

Roma, 4 gen. (askanews) – “L’autonomia proposta dalla destra spacca l’Italia e penalizza il Mezzogiorno”. Lo scrive Stefano Bonaccini su Facebook. “Il Governo si fermi e torni a confrontarsi con le regioni e con i sindaci anziche’ calare dall’alto scelte sbagliate”. Secondo il presidente dell’Emilia Romagna e candidato alla segreteria del Pd “all’Italia non servono divisioni perche’ di fratture ne ha gia’ abbastanza. Serve invece un’autonomia giusta, che semplifichi la vita di cittadini e imprese, che avvicini le scelte al territorio, che consenta di programmare e gestire meglio le risorse e di realizzare investimenti in tempi piu’ rapidi”. “Serve – continua Bonaccini – un’autonomia solidale, che assicuri a tutti e ovunque nel Paese gli stessi diritti, gli stessi servizi e le risorse per realizzarli”. Conclude il presidente dell’Emilia Romagna: “Superare i divari territoriali – al pari di quelli economici e sociali, di genere e generazionali – e’ una priorita’ assoluta per un Paese che viaggia a troppe velocita’”.
Gen 4, 2023

“Penalizza il Mezzogiorno, il governo si fermi e si confronti”

Roma, 4 gen. (askanews) – “L’autonomia proposta dalla destra spacca l’Italia e penalizza il Mezzogiorno”. Lo scrive Stefano Bonaccini su Facebook. “Il Governo si fermi e torni a confrontarsi con le regioni e con i sindaci anziche’ calare dall’alto scelte sbagliate”.

Secondo il presidente dell’Emilia Romagna e candidato alla segreteria del Pd “all’Italia non servono divisioni perche’ di fratture ne ha gia’ abbastanza. Serve invece un’autonomia giusta, che semplifichi la vita di cittadini e imprese, che avvicini le scelte al territorio, che consenta di programmare e gestire meglio le risorse e di realizzare investimenti in tempi piu’ rapidi”.

“Serve – continua Bonaccini – un’autonomia solidale, che assicuri a tutti e ovunque nel Paese gli stessi diritti, gli stessi servizi e le risorse per realizzarli”.

Conclude il presidente dell’Emilia Romagna: “Superare i divari territoriali – al pari di quelli economici e sociali, di genere e generazionali – e’ una priorita’ assoluta per un Paese che viaggia a troppe velocita’”.