In Afghanistan i talebani vietano alle donne di lavorare per le Ong – askanews.it

In Afghanistan i talebani vietano alle donne di lavorare per le Ong

Roma, 24 dic. (askanews) – I talebani hanno vietato alle donne afghane di lavorare per le ong, che siano nazionali o internazionali. La decisione e’ arrivata dopo che diverse “gravi denunce” sono state presentate dalle autorita’ talebane per un codice di abbigliamento considerato inappropriato, come spiega Le Figaro. Le autorita’ talebane hanno ordinato alle organizzazioni non governative di interrompere il lavoro con le donne per non aver rispettato un codice di abbigliamento appropriato, un annuncio che e’ arrivato quattro giorni dopo che alle ragazze e’ stato vietato di studiare all’universita’ per gli stessi motivi. “Ci sono state gravi lamentele per il mancato rispetto dell’hijab islamico e di altre norme e regolamenti relativi al lavoro delle donne nelle organizzazioni nazionali e internazionali”, ha affermato il ministero, che e’ responsabile dell’approvazione delle licenze per le Ong che operano in Afghanistan, in una lettera ottenuta dell’Afp. “In caso di inosservanza della direttiva (…) la licenza dell’organizzazione che era stata rilasciata da questo ministero sara’ annullata “, precisa la lettera indirizzata alle Ong nazionali e internazionali. L’annuncio arriva appena quattro giorni dopo che il governo talebano ha deciso di vietare alle donne afgane di frequentare le universita’ pubbliche e private del Paese per un periodo indefinito. Una decisione che il ministro dell’Istruzione Neda Mohammad Nadeem aveva spiegato cosi’: “Gli studenti che sono andati all’universita’ (…) non hanno rispettato le istruzioni sull’hijab”. Gtu
Dic 24, 2022

La decisione dopo diverse “gravi denunce” per abbigliamento considerato inappropriato

Roma, 24 dic. (askanews) – I talebani hanno vietato alle donne afghane di lavorare per le ong, che siano nazionali o internazionali. La decisione e’ arrivata dopo che diverse “gravi denunce” sono state presentate dalle autorita’ talebane per un codice di abbigliamento considerato inappropriato, come spiega Le Figaro.

Le autorita’ talebane hanno ordinato alle organizzazioni non governative di interrompere il lavoro con le donne per non aver rispettato un codice di abbigliamento appropriato, un annuncio che e’ arrivato quattro giorni dopo che alle ragazze e’ stato vietato di studiare all’universita’ per gli stessi motivi.

“Ci sono state gravi lamentele per il mancato rispetto dell’hijab islamico e di altre norme e regolamenti relativi al lavoro delle donne nelle organizzazioni nazionali e internazionali”, ha affermato il ministero, che e’ responsabile dell’approvazione delle licenze per le Ong che operano in Afghanistan, in una lettera ottenuta dell’Afp.

“In caso di inosservanza della direttiva (…) la licenza dell’organizzazione che era stata rilasciata da questo ministero sara’ annullata “, precisa la lettera indirizzata alle Ong nazionali e internazionali.

L’annuncio arriva appena quattro giorni dopo che il governo talebano ha deciso di vietare alle donne afgane di frequentare le universita’ pubbliche e private del Paese per un periodo indefinito. Una decisione che il ministro dell’Istruzione Neda Mohammad Nadeem aveva spiegato cosi’: “Gli studenti che sono andati all’universita’ (…) non hanno rispettato le istruzioni sull’hijab”.

Gtu