Amazon, FT: accordo con Antitrust Ue, prodotti rivali più visibili – askanews.it

Amazon, FT: accordo con Antitrust Ue, prodotti rivali più visibili

Roma, 6 dic. (askanews) – Amazon ha raggiunto un accordo dovrebbe mettere fine a due contenziosi di primo piano aperti con l’Antitrust europeo. Lo riporta il Financial Times, secondo cui il gigante dell’e-commerce si e’ impegnato ad aumentare la visibilita’ di prodotti rivali e a garantire parita’ di trattamento nelle sue “buy box”. L’intesa potrebbe essere annunciata dalla Commissione europea il 20 dicembre anche se la data definitiva e’ ancora da definire. Restano ancora alcuni dettagli da discutere, precisa il quotidiano citando fonti anonime vicine alle discussioni. Il caso servira’ da un lato all’Unione Europea come base di riferimento per il nuovo Digital Markets Act, un insieme di interventi normativi con cui si punta a intervenire sullo strapotere delle Big Tech. Dall’altro evitera’ ad Amazon di incappare in una procedura formale per violazione delle regole comunitarie sulla concorrenza, che potenzialmente potrebbe sfociare in multe fino al 10% dei ricavi annui del gruppo colpito, quindi nello specifico caso l’ammontare potrebbe essere molto consistente.
Dic 6, 2022

Parita’ di trattamento nelle “buy box”, annuncio il 20 dicembre

Roma, 6 dic. (askanews) – Amazon ha raggiunto un accordo dovrebbe mettere fine a due contenziosi di primo piano aperti con l’Antitrust europeo. Lo riporta il Financial Times, secondo cui il gigante dell’e-commerce si e’ impegnato ad aumentare la visibilita’ di prodotti rivali e a garantire parita’ di trattamento nelle sue “buy box”. L’intesa potrebbe essere annunciata dalla Commissione europea il 20 dicembre anche se la data definitiva e’ ancora da definire.

Restano ancora alcuni dettagli da discutere, precisa il quotidiano citando fonti anonime vicine alle discussioni. Il caso servira’ da un lato all’Unione Europea come base di riferimento per il nuovo Digital Markets Act, un insieme di interventi normativi con cui si punta a intervenire sullo strapotere delle Big Tech. Dall’altro evitera’ ad Amazon di incappare in una procedura formale per violazione delle regole comunitarie sulla concorrenza, che potenzialmente potrebbe sfociare in multe fino al 10% dei ricavi annui del gruppo colpito, quindi nello specifico caso l’ammontare potrebbe essere molto consistente.