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Venezia 79, The eternal daughter, Tilda Swinton madre e figlia

Venezia, 6 set. (askanews) – Applausi in conferenza stampa per “The eternal daughter” per la regia di Joanna Hogg, film in concorso alla 79^ Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia protagonista Tilda Swinton con Joseph Mydell, Carly-Sophia Davies. Swinton interpreta due ruoli quello di madre e di figlia.

Tornate nell’antica dimora di famiglia, trasformata in un hotel ma carica di un misterioso passato, un’artista e la madre anziana affrontano segreti rimasti a lungo sepolti.


Joanna Hogg ha ammesso di avere “sempre voluto fare una storia sui fantasmi, ho pensato a questa storia tra madre e figlia, avevo letto anche delle storie di fantasmi un breve racconto di Kipling che mi ha commosso un paesaggio emotivo molto forte”. Mia madre è deceduta durante il montaggio del film

Tilda Swinton è entrata nel cuore del rapporto madre e figlia. “Parla di qualcosa di più profondo della connessione tra madre e figlia – ha detto l’attrice scozzese – ecco perché c’è la stessa attrice per i due personaggi appunto perché la madre e la figlia sono l’una la proiezione dell’altra”.


Non esiste una sceneggiatura del film ha spiegato Hogg: “Io uso molto l’improvvisazione, non volevo trucchetti non sono tecnologica mi piace il mondo di fronte a me. Se non fossimo amiche da tanto tempo non avremmo potuto entrare così in profondità nella storia creando una relazione quasi simbiotica. Non c’è sceneggiatura, sono improvvisazioni, dialoghi una sorta di performance”.

Tilda Swinton si è presentata in conferenza stampa con i colori della bandiera Ucraina in segno di solidarietà. “Sono onorata di indossare metà bandiera ucraina, mi sono identificata in entrambi i ruoli. Abbiamo discusso delle nostre madri, entrambe abbiamo perso le nostre madri, io poco prima di iniziare le riprese.La storia parla del lutto”.