Cnr: al via procedure per assumere 82 ricercatori di eccellenza – askanews.it

Cnr: al via procedure per assumere 82 ricercatori di eccellenza

Giu 15, 2016
Roma, 15 giu. (askanews) – “Il cda del Consiglio nazionale delle ricerche ha deliberato i criteri dei bandi per assumere entro quast’anno 82 ricercatori che andranno a coprire 24 aree che sono in linea con i panel dell’European Research Council, cioè gli indirizzi individuati dall’Europa come strategici per il nostro futuro, e rispecchiano la multidisciplinarietà propria del Cnr”. Ad annunciarlo il presidente del Cnr Massimo Inguscio durante i lavori del convegno “Terza Missione e Trasferimento Tecnologico: il ruolo del Cnr e dell’Università”, organizzato dall’Ente e dall’università di Tor Vergata in svolgimento presso la Sala convegni della macroarea di Ingegneria della seconda università romana.

Le 24 aree dei bandi vanno dalla biomedicina ai cambiamenti climatici, dalla chimica verde all’agro-food, dalla genetica all’informatica e Itc, dall’innovazione socio-culturale al cervello umano, dai nuovi materiali alle tecnologie quantistiche. “Questa ampiezza è essenziale, in particolare per il Cnr che nella possibilità di mettere in sinergia competenze diverse trova la sua caratteristica principale, ma più in generale perché le grandi sfide del nostro futuro si giocano in campi che travalicano gli steccati in cui per troppo tempo abbiamo ingabbiato la conoscenza”, ha detto Inguscio.

Le procedure saranno estremamente celeri, il provvedimento ministeriale recepito nella Legge di stabilità precisa infatti che le assunzioni devono essere effettuate entro il 2016. “Come ho già avuto modo di dire – ha concluso il presidente Cnr – il decreto 105 del Miur non ha certo risolto dal punto di vista quantitativo il problema dell’insufficienza di risorse umane che affligge la ricerca italiana, ma afferma un principio qualitativo essenziale e che costituisce una significativa inversione di tendenza: dà agli Enti la possibilità di assumere senza i lacci burocratici tipici della pubblica amministrazione da cui sono vincolati. E consente di attrarre le risorse migliori, selezionate secondo gli standard internazionali, e più giovani: perché solo dai giovani, dalla loro fantasia e mancanza di stratificazioni culturali pregresse, possono arrivare le risposte per il nostro domani. La politica della ricerca è prima di tutto politica del reclutamento”.