Notte Ricercatori, con BEES 400 eventi per fare scienza insieme

Con Frascati Scienza. Il 28 a Piero Angela il Civis Tusculanus

SET 25, 2018 -

Roma, 25 set. (askanews) – BEES – BE a citizEn sciEntist , questo il tema della tredicesima edizione della Notte Europea dei Ricercatori organizzata da Frascati Scienza. Al centro della grande manifestazione in programma il 28 settembre c’è infatti la scienza: che scende in strada, in piazza, nelle scuole, e si fa giocare, agire, capire, condividere, insieme a chi la fa tutti i giorni in laboratorio. Più di 60 i partner coinvolti, quasi 400 eventi in programma in 34 città italiane, con Frascati che giocherà un ruolo da protagonista.

Proprio in occasione della Notte Europea dei Ricercatori durante un incontro pubblico che si terrà nelle Scuderie Aldobrandini del Comune di Frascati, il giornalista e divulgatore scientifico Piero Angela sarà insignito dell’Alta onorificenza del Civis Tusculanus. Come spiega il sindaco di Frascati e presidente di Frascati Scienza Roberto Mastrosanti, l’onorificenza, che 20 anni fa fu consegnata a Rita Levi Montalcini, vuole sottolineare l’importanza e la centralità che la ricerca e la divulgazione scientifica ha per la città e l’Italia intera. Piero Angela rappresenta “la sintesi perfetta che in qualche modo racconta anche il nostro territorio”, spiega Mastrosanti. Un territorio, quello dell’area tuscolana, alle porte della capitale, che di fatto è la più vasta area italiana della ricerca e una delle più grandi d’Europa, che “in passato ha ospitato importanti personalità del mondo della ricerca, che vedrà ingrandire la propria comunità di scienziati, grazie all’insediamento del nuovo progetto del DTT, e che da anni con Frascati Scienza e la Notte Europea dei Ricercatori trova forme innovative e originali per divulgare la scienza”. A breve, annuncia Mastrosanti, “sarà istituita una Fondazione in collaborazione con la INUIT di Tor Vergata che si occuperà di cultura, di scienza e di programmazione territoriale”.

Le iniziative da vivere quest’anno con i ricercatori – informa Frascati Scienza – vanno dai temi ‘caldi’ della salute (vaccini, rischi pandemie, zanzare, farmaci e antibiotici) a quelli dell’ingegneria (vulnerabilità delle città ai terremoti ), e dell’ambiente (con biodiversità, ecosistemi, plastiche diete varie, diete mediterranee. grassi e diete che proteggono, produzioni sostenibili, alghe speciali); dalla chimica allo spazio, dalla biologia alla musica, dalla matematica alla genetica, fino ad arrivare all’arte e pure all’amore.

Si attraversa lo spaziotempo, e non solo andando dal passato (scienza per la preistoria, l’archeologia, l’arte, l’architettura con l’Università Tor Vergata, quelle di Roma Tre e di Cassino e del Lazio Meridionale, con il Parco archeologico di Pompei, GEA S.C.ar.l e INUIT) al futuro (con le sfide mediche e tecnologiche, quelle della fisica, dell’astrofisica, della sostenibilità). Si fa il punto scientifico sul presente (su fake news, internet, smartphone, cyberterrorismo industriale, cyberbullismo e cybersecurity, social network, robot in medicina e anche a scuola ). Si gioca la matematica, la linguistica, la finanza e la statistica, passando per la biologia, l’entomologia, la geologia, surfando tra algebra, onde sonore, onde gravitazionali e coefficienti di drag, indagando sulle scienze di Star Wars, saltando su elettroni, protoni e anche neuroni, e osservando da vicino virus letali e insetti preziosi, alieni e particelle nucleari.

Dal nord al sud del nostro Paese (in Sicilia, Emilia Romagna, Toscana, Sardegna, Veneto, Piemonte, Basilicata, Campania e Lazio), la Scienza di #BEES – conclude la nota – ha Frascati al centro ed è l’ape regina in un alveare fatto da decine di migliaia di cittadini di piccoli e grandi centri che avranno modo di capire la chimica dentro il proprio corpo, quella nella pizza margherita, la matematica che ascoltano in cuffia insieme alla musica, la fisica dentro il proprio cervello.