La Nasa lavora a voli supersonici commerciali col silenziatore

Con Lockeed Martin progetto QueSTT elimina inquinamento acustico

APR 28, 2017 -

Roma, 28 apr. (askanews) – Immaginare di poter impiegare la metà del tempo per raggiungere Los Angeles da New York e di poterlo fare comodamente seduti a bordo di un aereo commerciale che a velocità supersonica attraversi i cieli degli Stati Uniti. Meno tempo in volo, meno confezioni di noccioline, più ore da spendere una volta giunti a destinazione. Potrebbe essere possibile. Anzi, segnala l’Agenzia spaziale italiana suo suo sito, Nasa e la Lockheed Martin sono al lavoro per renderlo reale attraverso QueSTT – Quiet Supersonic Technology – progetto sperimentale con cui è stato messo a punto un prototipo di velivolo supersonico, pronto per i primi test nella galleria del vento.

Già negli anni 70 il consorzio anglofrancese formato da British Aerospace e Aérospatiale concepì l’esperienza del Concorde, un aereo da trasporto in grado di viaggiare a velocità supersonica sulle linee Parigi-Dakar-Rio De Janeiro e Londra- Bahrain, spinto in seguito fino a New York. L’avventura del Concorde giunse però al termine nel 2003: tra le cause della dismissione del veicolo, oltre al tragico incidente del 2000, gli esorbitanti consumi e l’imbarazzante livello di inquinamento acustico.

La straordinaria spesa in carburante rendeva i biglietti inavvicinabili per i più – tradotto in moneta corrente, 15.000 dollari in media per un volo andata/ritorno. Inoltre, dal 1973 gli Stati Uniti hanno proibito agli aerei supersonici di volare sui suoi territori a causa del rumore prodotto da questi dispositivi. Ciò vuol dire che al Concorde era fatto espresso divieto di attraversare gli USA e che tuttora, con la restrizione ancora valida, il primo ostacolo da superare è l’inquinamento acustico.

Questo è quanto l’Agenzia americana sta tentando di fare attraverso il Commercial Supersonic Technology Project e QueSST, un prototipo di velivolo supersonico concepito in collaborazione con l’azienda aerospaziale Lockheed Martin. L’obiettivo sarà migliorare la qualità della vita di chi vola e di chi resta a terra, attraverso la realizzazione di un aeromobile performante che a velocità supersoniche crei poco rumore.

Per il momento, con QueSST è stato prodotto un modello di veicolo in scala basato sulle simulazioni a computer, teoricamente in grado minimizzare l’impatto sonoro, pronto ad affrontare la prova nel tunnel del vento del Glenn Research Center. I test verranno svolti per verificare la performance aerodinamica della fusoliera, dei materiali, dei motori. Lo step successivo sarà raccogliere i dati della prova del vento.

Se tutto dovesse andare per il verso giusto, la Nasa darà l’ok allo sviluppo e alla fabbricazione di un monoposto sperimentale da sottoporre a test di volo già a partire dal 2021.