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Al¬†Pan di Napoli¬†la mostra ‚ÄúGarage Stills‚ÄĚ di¬†Jacquie Maria Wessels

Dal 18 dicembre con le foto-nature morte dell'universo dei garage

NOV 8, 2021 -

Arte Roma, 8 nov. (askanews) ‚Äď Sar√† inaugurata al¬†Pan di Napoli¬†il¬†18 dicembre la mostra fotografica, visionaria e meticolosa ‚ÄúGarage Stills‚ÄĚ di¬†Jacquie Maria Wessels; promossa dall‚ÄôAssessorato alla Cultura del Comune di Napoli e visitabile fino al 13 gennaio 2022, documenta¬†una realt√† che sta lentamente scomparendo, poich√© ‚Äúla tecnologia computerizzata nei luoghi di lavoro¬†sta prendendo il sopravvento‚ÄĚ. Per la realizzazione del progetto l‚Äôartista di Amsterdam √® andata alla ricerca delle autofficine di tutto il mondo, lasciandosi affascinare dalle forme, dai colori e dagli oggetti a lei sconosciuti che animano l‚Äôuniverso dei garages. Dopo un‚Äôattenta analisi dell‚Äôambiente, Wessels crea nature morte direttamente sul posto sfruttando gli elementi a disposizione. Il suo sguardo acuto ma ‚Äúfreddo‚ÄĚ, per mezzo dell‚Äôobiettivo fotografico mette a fuoco le ultime tracce di una realt√† in dissolvenza, le autofficine, puri¬†‚Äúnon ‚Äď luoghi‚ÄĚ in cui il disordine e l‚Äôassemblage degli oggetti e degli utensili pi√Ļ disparati lasciano spazio anche per immaginare la presenza che aleggia in mezzo agli attrezzi di lavoro: gli uominiche vi lavora(va)no.¬†Il mondo che viene raccontato, foto dopo foto, √® fatto¬†al maschile, ma non¬†solo.¬† A Napoli¬†l‚Äôocchio di Jacquie-Maria si √® posato su dettagli che altrove non poteva incontrare e innesca una riflessione sulle ripercussioni¬†visive, estetiche che si producono quando¬†lo sguardo¬†di¬†una¬†‚Äúetrang√®re‚Ä̬†si posa sul paesaggio e sul paese Italia,¬†su una citt√† del Sud, su Napoli,e¬†su¬†un frammento di tempo ‚Äúsospeso‚ÄĚ.¬†Se¬†il mondo di ieri sta via via scomparendo, l‚Äôarte, la fotografia √® l‚Äôunico mezzo in grado di fermarlo e reinventarlo per negoziare ancora quel patto che stringe l‚Äôessere umano con i luoghi, attraverso il racconto di una umanit√† che lotta contro la scomparsa di una memoria anche visiva.¬†Garage Stills¬†presenta un nucleo di¬†circa 30 opere, realizzate con la¬†fotocamera analogica. L‚Äôartista non si limita alla mera documentazione, non intende¬†aderire precisamente a fatti oggettivi, registrabili, inequivocabili,¬†e quindi,¬†alla fotografia documentaristica, il suo √® un procedimento mediante cui la tecnica stessa della fotografia s‚Äôincrina, perch√© l‚Äôanalogica di Jacquie¬†Maria¬†√® mossa dalla¬†volont√† di esercitare uno spostamento¬†che alteri lo sguardo sulle cose e sugli oggetti: oggetti che vengono tutti riposizionati, restituiti a una dimensione di ‚Äúnatura morta‚ÄĚ, un carattere questo, che appartiene al dna olandese e fiammingo.¬†√ą questo metodo di scarto che fa di Wessels un‚Äôartista a tutto tondo.¬† Con un chiaro rimando alla tradizione iconografica del paese nordico da cui proviene,¬†le sue foto raccontano¬†quanto¬†la tecnologia computerizzata possa diventare veicolo di perdita e smarrimento di memoria,¬†e che con la loro reiterazione in medio formato (120x120cm), ‚Äúcostringono‚ÄĚ, lo sguardo su una dimensione altra e solo apparentemente antiquata, che √® traccia, invece del passaggio¬†dell‚Äôuomo¬†che lavora, oggi in un luogo ormai disumanizzato.¬† ‚ÄúLe sue fotografie si equiparano a quadri astratti, a met√† tra mondo reale ed immaginario ‚Äď ha spiegato la curatrice Marina Guida ‚Äď un felice connubio tra realt√† ed astrazione, momento presente e memoria; a cavallo tra il particolare dell‚Äôoggetto e l‚Äôuniversale della storia; tra pittura astratta e fotografia; tra visione poetica ed indagine antropologica, tra osservazione e rivelazione, e si presentano come dispositivi della psicologia della societ√† meccanica che sta inesorabilmente scomparendo‚ÄĚ. Oltre alla serie principale Garage Stills, verranno presentati in mostra anche alcuni lavori di due serie fotografiche precedenti, ‚ÄúCityscapes‚ÄĚ e la nuova serie ‚ÄúFringe Nature‚ÄĚ. Le opere di Jacquie Maria Wessels sono state esposte in tutto il mondo e fanno parte di varie collezioni private e museali, tra i quali: Rijksmuseum di Amsterdam (Paesi Bassi), al Huis Marseille- Museo della fotografia di Amsterdam (Paesi Bassi) e il Surinaams Museo in Paramaribo (Suriname).