Estate, 6 case su 10 rimarranno incustodite, cresce la preoccupazione per la sicurezza – askanews.it

Estate, 6 case su 10 rimarranno incustodite, cresce la preoccupazione per la sicurezza

E’ quanto emerge da una ricerca Verisure
Lug 16, 2024

Roma, 16 lug. (askanews) – Le vacanze sono alle porte e le case degli italiani rimarranno vuote più a lungo con conseguenti preoccupazioni per la sicurezza delle abitazioni. È quanto emerge da una nuova ricerca condotta da Verisure, azienda leader in Europa nel settore degli allarmi monitorati e della sicurezza di case, famiglie e attività commerciali, per esplorare le abitudini che gli italiani adotteranno nei mesi estivi, le principali preoccupazioni riguardo la sicurezza delle proprie abitazioni e gli strumenti che adotteranno per tutelare sé stessi e le proprie case.

Il 58% degli intervistati dichiara che la propria abitazione rimarrà vuota quando partirà per le ferie, generando preoccupazioni, soprattutto alla luce del peggioramento della percezione di sicurezza nei quartieri di residenza. Rispetto a cinque anni fa, il 23% degli italiani ritiene, infatti, che la propria zona sia oggi più pericolosa, mentre per il 58% è rimasta invariata.

Il picco delle partenze si raggiungerà ad agosto, con il 52% della popolazione in villeggiatura, seguito da luglio (47%), giugno (21%) e settembre (28%). Sarà solo il 28% a concedersi al massimo una settimana di vacanza e il 20% quelli che potranno godere di oltre due settimane di villeggiatura.

Per proteggere le proprie abitazioni durante l’assenza estiva, gli italiani adottano vari dispositivi: il 62% si affida a una porta blindata, il 46% a un sistema d’allarme, il 43% utilizza telecamere di sorveglianza e il 32% ha inferriate a porte e finestre. Solo il 10% degli intervistati non ha adottato alcun sistema di sicurezza.

Ma la sensazione di vulnerabilità si estende anche al tempo passato fuori casa. Oltre il 50% si dice fortemente insicuro ad attraversare zone poco illuminate o malfamate, temendo di essere seguito da sconosciuti. Inoltre, il 23% ha dichiarato di aver subito molestie verbali o fisiche almeno una volta, sottolineando un senso diffuso di insicurezza.

Alla luce di queste preoccupazioni, Verisure estende la propria protezione anche al di fuori delle mura domestiche con “Verisure con Me”, un servizio – disponibile attraverso app per dispositivi mobili – che offre ai clienti un’assistenza immediata e proattiva in qualsiasi situazione di rischio, sia dentro che fuori casa.