Intervista con l’On. Nicola Procaccini – askanews.it

Intervista con l’On. Nicola Procaccini

Co-presidente del gruppo Conservatori e Riformisti europei (ECR)
Apr 30, 2024

Roma, 30 apr. – Nicola Procaccini co-presidente del gruppo Conservatori e Riformisti europei (ECR) è l’ospite di questa nuova puntata di Ask@news EU Verified Series.
Secondo Procaccini la legislatura ormai agli sgoccioli è stata divisa in due parti: i primi 4 anni e 9 mesi definiti “disastrosi” e gli ultimi 3 mesi in cui forse proprio per l’avvicinarsi delle elezioni si sono adottate politiche più attente alle richieste di cittadini e mondo produttivo. E’ il caso della Pac e delle politiche adottate nei confronti degli agricoltori che sono state modificate dopo le proteste in diverse città europee e delle politiche legate all’immigrazione in cui è stato fatto un passo avanti nella giusta direzione. Altro tema su cui è stata modificata l’impostazione è quello degli imballaggi con una “sterzata” verso il buon senso che ha permesso di tutelare la nostra industria del riciclo. Cambiamenti di rotta che secondo Procaccini sono di buon auspicio per la prossima legislatura.

Altro tema in cui ha prevalso un approccio impositivo e poco realistico e di cui Procaccini è stato Relatore Ombra è quello delle Case Green. E’ giusto porsi obiettivi ambiziosi in termini ambientali ma devono essere obiettivi sensati e sostenibili in primo luogo per i cittadini. Stesso discorso per gli obiettivi del Green Deal e del pacchetto climatico Fit455 che impongono obiettivi di riduzione delle emissioni delle auto fino allo stop al termico nel 2035 che non sono sostenibili con il ricorso al solo elettrico. Secondo Procaccini l’Unione europea deve puntare sulla neutralità tecnologica e sull’utilizzo di alimentazioni alternative come i biocarburanti. In questo le posizioni convergenti di Ecr e Ppe potranno essere d’aiuto nella prossima legislatura per rimettere mano agli obiettivi di riduzione delle emissioni.

Infine, la stessa matrice ideologica criticata da Procaccini, si può riscontrare nelle resistenze nei confronti del ruolo che i prodotti alternativi al tabacco rivestono nell’ambito delle politiche di riduzione del danno e lotta al tabagismo. Secondo Procaccini bisogna proteggere la liberta’ di scelta dei consumatori, che deve essere sempre ben informata, ma non limitata da scelte preconcette imposte dall’alto.

Nicola Procaccini, co-president of the European Conservatives and Reformists (ECR) group, is the guest interviewed for this new episode of the Ask@news EU Verified Series.

Clicca qui per leggere l’intervista completa in italiano ed in inglese.

According to Procaccini, the legislature now coming to an end was divided into two parts: the first 4 years and 9 months defined as “disastrous” and the last 3 months in which perhaps due to the approach of the elections, policies were adopted that were more attentive to citizens’ and productive world requests. This is the case of the CAP and the policies adopted towards farmers which were modified after the protests in several European cities and of the policies related to immigration in which a step forward in the right direction was taken. Another theme on which the approach has been changed is that of packaging with a “swerve” towards common sense which has made it possible to protect our recycling industry. Changes of direction which according to Procaccini are a good omen for the next legislature.

Another issue in which an imposition and unrealistic approach prevailed and for which Procaccini was Shadow Rapporteur is that of Green Houses. It is right to set ambitious objectives in environmental terms, according to Procaccini, but they must be sensible and sustainable objectives first and foremost for citizens. The same goes for the objectives of the Green Deal and the Fit455 climate package which impose objectives for reducing car emissions up to the end of combustion in 2035 which are not sustainable with the use of electric power alone. According to Procaccini, the European Union must focus on technological neutrality and the use of alternative fuels such as biofuels. In this, the converging positions of the ECR and the PPE could be of help in the next legislature to get back on track with the emission reduction objectives.

Finally, the same ideological matrix, criticised by Procaccini, can ultimately be found in the resistance to the role that alternative tobacco products play in harm reduction policies and the fight against smoking. According to Procaccini, we must protect the freedom of choice for consumers, which should always be well-informed, but not limited by preconceived choices imposed from Institutions.