Attività di governo di lunedì 31 ottobre 2022 – askanews.it

Attività di governo di lunedì 31 ottobre 2022

Nov 7, 2022
Roma, 7 nov. (askanews) – IL FATTO

Nominati 31 Sottosegretari e 8 Viceministri

Il Consiglio dei Ministri si è riunito lunedì 31 ottobre 2022, alle ore 13.35 a Palazzo Chigi, sotto la presidenza del Presidente Giorgia Meloni. Segretario, il Sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Alfredo Mantovano.

Il Consiglio dei Ministri è terminato alle ore 15.05.

Il Consiglio dei Ministri ha nominato trentanove Sottosegretari, nel rispetto dei limiti previsti dalla legislazione vigente. Dei nuovi Sottosegretari, otto assumeranno le funzioni di Viceministro, con deleghe che saranno successivamente loro attribuite a norma dell’articolo 10, comma 3, della legge 23 agosto 1988, n. 400.Di seguito la lista dei Sottosegretari oggi nominati.

Presidenza del Consiglio

Giovanbattista Fazzolari (attuazione del programma di Governo);

Giuseppina Castiello; Matilde Siracusano (rapporti con il Parlamento);

Alessio Butti (innovazione tecnologica), Alberto Barachini (informazione ed editoria), Alessandro Morelli (coordinamento della politica economica) Esteri e cooperazione internazionale.

Edmondo Cirielli (Viceministro), Giorgio Silli, Maria Tripodi. Interno. Wanda Ferro, Nicola Molteni, Emanuele Prisco Giustizia. Francesco Paolo Sisto (Viceministro), Andrea Delmastro Delle Vedove, Andrea Ostellari. Difesa.

Matteo Perego, Isabella Rauti. Economia e finanze.

Maurizio Leo (Viceministro), Lucia Albano, Federico Freni, Sandra Savino. Imprese e made in Italy.

Valentino Valentini (Viceministro), Fausta Bergamotto, Massimo Bitonci. Ambiente e sicurezza energetica.

Vannia Gava (Viceministro), Claudio Barbaro, Agricoltura e sovranità alimentare.

Luigi D’Eramo, Patrizio Giacomo La Pietra. Infrastrutture e mobilità sostenibili.

Galeazzo Bignami (Viceministro), Edoardo Rixi (Viceministro), Tullio Ferrante Lavoro e politiche sociali.

Maria Teresa Bellucci (Viceministro), Claudio Durigon. Istruzione e merito.

Paola Frassinetti. Università e ricerca.

Augusta Montaruli. Cultura.

Lucia Borgonzoni, Gianmarco Mazzi, Vittorio Sgarbi, Marcello Gemmato. Salute.

OBIETTIVO SUL CONSIGLIO DEI MINISTRI DEL 31 OTTOBRE 2022

Ok a rientro in corsia medici non vaccinati, stop a rave party non autorizzati ed ergastolo ostativo mafiosi.

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Presidente Giorgia Meloni, del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, del Ministro della giustizia Carlo Nordio e del Ministro della salute Orazio Schillaci, ha approvato un decreto-legge che introduce misure urgenti in materia di divieto di concessione dei benefìci penitenziari nei confronti dei detenuti o internati che non collaborano con la giustizia, nonché in materia di entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, di obblighi di vaccinazione anti SARS-COV-2 e di prevenzione e contrasto dei raduni illegali.

Salute – Il testo modifica le disposizioni vigenti in materia di obbligo vaccinale, in considerazione del mutato quadro epidemiologico.

Si anticipa dal 31 dicembre al 1° novembre 2022 la scadenza dell’obbligo vaccinale per il personale esercente le professioni sanitarie, per i lavoratori impiegati in strutture residenziali, socio-assistenziali e socio-sanitarie e per il personale delle strutture che effettuano attività sanitarie e sociosanitarie.

Inoltre, con specifico riguardo alla categoria degli esercenti le professioni sanitarie, si elimina la misura della sospensione dall’esercizio della professione, al fine di contrastare la grave carenza di personale sanitario che si registra sul territorio.

Ordine pubblico – Si modificano le norme relative all’invasione di terreni o edifici, pubblici o privati, con la previsione della reclusione da 3 a 6 anni e della multa da 1.000 a 10.000 euro, se il fatto è commesso da più di 50 persone allo scopo di organizzare un raduno dal quale possa derivare un pericolo per l’ordine pubblico o la pubblica incolumità o la salute pubblica. Nel caso di condanna o applicazione della pena su richiesta delle parti, si prevede la confisca delle cose utilizzate per commettere il reato.

Giustizia – Il testo dà seguito alla sollecitazione al Parlamento contenuta nell’ordinanza n. 97 del 2021 della Corte Costituzionale in merito ai benefìci penitenziari da concedere ai detenuti per gravi reati che non collaborino con la giustizia. Si indicano requisiti stringenti per recepire i rilievi della Consulta e allo stesso tempo impedire che siano ammessi a misure premiali soggetti che possano avere ancora collegamenti con il contesto criminale di provenienza. Nel formulare il testo, si è ripresa la proposta di legge – relativa all’art. 4bis dell’ordinamento penitenziario – già approvata dalla Camera dei deputati nella scorsa legislatura. Nel merito, il decreto prevede che, ai fini della concessione dei benefici al condannato per i reati cosiddetti ostativi, non basterà la sola buona condotta carceraria o la partecipazione al trattamento ma saranno previsti l’obbligo di risarcire i danni provocati, insieme con requisiti che consentano di escludere l’attualità di collegamenti con la criminalità organizzata o il rischio di ripristino di tali contatti, con l’esclusione pertanto di eventuali automatismi e con l’introduzione di un procedimento rafforzato di valutazione delle richieste, che prevede anche l’obbligo da parte del giudice di sorveglianza di acquisire i necessari pareri. Ai fini della liberazione condizionale, si prevede che la richiesta possa essere presentata dopo aver scontato 30 anni di pena.

Il testo interviene, inoltre, con riguardo alla riforma del processo penale e del sistema sanzionatorio e stabilisce, nel pieno rispetto della cornice del Piano nazionale di ripresa e resilienza (PNRR), il rinvio dell’entrata in vigore del decreto legislativo 10 ottobre 2022, n. 150, fino al 30 dicembre 2022, al fine di poter perfezionare misure organizzative già avviate e adeguati supporti tecnologici.

LE ALTRE DECISIONI DEL CDM DEL 31/10/2022

-Nomine e movimento di Prefetti

Il Consiglio dei Ministri, su proposta del Ministro dell’interno Matteo Piantedosi, ha deliberato le nomine e il movimento di prefetti riportati in tabella.

dott. Bruno FRATTASI da Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno è destinato a svolgere le funzioni di Prefetto di Roma.

dott.ssa Maria Teresa SEMPREVIVA da Direttore dell’Ufficio per gli affari legislativi e relazioni parlamentari, è destinata a svolgere le funzioni di Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno.

dott. Paolo FORMICOLA è destinato a svolgere le funzioni di Direttore dell’Ufficio per gli affari legislativi e relazioni parlamentari, cessando dalla disposizione ai sensi della legge n. 410/91 con incarico di Vice Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno per l’espletamento delle funzioni vicarie.

dott. Vittorio LAPOLLA da Direttore dell’Ufficio per il coordinamento e la pianificazione delle Forze di polizia presso il Dipartimento della pubblica sicurezza, è collocato a disposizione ai sensi della legge n. 410/91 con incarico di Vice Capo di Gabinetto del Ministero dell’Interno per l’espletamento delle funzioni vicarie.

dott.ssa Milena Antonella RIZZI è collocata fuori ruolo presso l’Agenzia per la cybersicurezza nazionale (ACN), cessando dalla disposizione ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 410, con incarico di dirigere la struttura di missione di cui all’art. 30, comma 1, del decreto-legge n. 189/2016 convertito in legge n. 229/2016 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”.

dott. Michele DI BARI è collocato a disposizione ai sensi della legge 30 dicembre 1991, n. 410, con incarico di dirigere la struttura di missione di cui all’art. 30, comma 1, del decreto-legge n. 189/2016 convertito in legge n. 229/2016 recante “Interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi sismici del 2016”, cessando dalla disposizione con incarico ai sensi dell’articolo 237 del D.P.R. 10 gennaio 1957, n.3.

dott. Franco GABRIELLI è collocato a disposizione con incarico ai sensi dell’art. 237 del D.P.R. 10 gennaio 1957, n.3.