Scongiurata la diffusione di diossine, a San Giuliano milanese si spengono gli ultimi focolai – askanews.it

Scongiurata la diffusione di diossine, a San Giuliano milanese si spengono gli ultimi focolai

Set 8, 2022
Al lavoro per smassare e rimuovere detriti e strutture pericolanti

Milano, 8 set. (askanews) – Durera’ almeno ancora l’intera giornata di oggi il lavoro dei vigili del fuoco impegnati da ieri mattina a spegnere il grosso incendio nell’azienda Nitrolchimica nella zona industriale di San Giuliano Milanese, alle porte del capoluogo lombardo. Dopo aver "raffreddato" l’area (aiutati dalla pioggia caduta nella notte), le squadre ancora sul posto stanno in queste ore eliminando gli ultimi focolai rimasti e stanno "smassando" e rimuovendo l’enorme mole di detriti e le strutture pericolanti dell’azienda (di cui si e’ salvata solo l’area degli uffici) che si occupa di smaltimento e recupero di rifiuti pericolosi. Al lavoro anche i pompieri del Nucleo investigativo antincendi del Corpo di Milano, che indagano sulle cause del rogo coordinati dalla procura di Lodi che ieri aveva aperto un fascicolo a carico di ignoti con l’ipotesi di incendio colposo e lesioni plurime colpose.

Scongiurato l’allarme per un’eventuale diffusione di diossine nell’aria, l’Arpa proseguira’ comunque con l’analisi e il monitoraggio anche nei prossimi giorni.

Intanto, nella serata di ieri, il piu’ grave dei tre feriti, un lavoratore pavese di 43 anni, e’ stato trasferito dal San Gerando di Monza allo specializzato Centro grandi ustionati dell’ospedale di Niguarda di Milano. Le sue condizioni rimangono critiche.

Alp/Int13