Frida Kahlo, la vita difficile di un’artista unica – People – askanews.it

Frida Kahlo, la vita difficile di un’artista unica – People

Set 7, 2022

(di Patrizia Vacalebri)
(ANSA) – ROMA, 07 SET – SALVO NUGNES – FRIDA, LA MIA
STORIA VERA (Edizioni Art Factory, 116 pp) – ”Frida, pure
senza il marito, il famoso artista Diego Rivera, per la sua
personalità così forte, accesa ed artistica, un carisma così
inusuale, sarebbe diventata comunque nota, era solo questione di
tempo”.
   
Frida Kahlo si può definire a tutti gli effetti una vera e
propria icona femminile. Non esiste, infatti, nessuna parte del
mondo in cui non vengano venduti gadget con impressa sopra la
sua immagine. Dai cosmetici ai gioielli, dai capi di
abbigliamento alle borse, dalle tazzine agli oggetti più
disparati. La sua figura è immediatamente riconoscibile:
mono-ciglia, corona di fiori sulla testa e abiti colorati di
tradizione messicana.
Ma cosa ha fatto sì che quest’artista messicana diventasse
così popolare ed ammirata a livello globale con una rapidità
unica nel panorama artistico? Il libro “Frida, la mia storia
vera” a cura di Salvo Nugnes, curatore, saggista e giornalista,
ripercorre la vita della grande Kahlo, raccontata in prima
persona, come se fosse lei stessa a narrarcela in un diario
personale. Attraverso immagini storiche, foto dei quadri,
curiosità, episodi particolari, approfondimenti, l’autore vuole
far conoscere in modo semplice e diretto la famosa artista
messicana a chiunque voglia approfondire maggiormente la sua
storia.
“Ho immaginato questo libro – spiega lo stesso autore – per
raccontare in modo semplice e diretto la vita e le opere di una
donna che io ritengo straordinaria, un vero modello a cui
ispirarsi, che ha dato tanto in termini di stile, arte e amore
per le persone che ha conosciuto, nonostante la sorte le abbia
voluto togliere molto”.
   
Frida Kahlo ebbe un destino difficile già dall’infanzia. A
soli 18 anni rimase coinvolta in un grave incidente che la
bloccò a letto per diverso tempo, ma è proprio grazie a questo
tragico avvenimento che iniziò a dipingere. Matilde, la madre,
le modificò il letto aggiungendo uno specchio, ecco da dove ebbe
inizio la lunga serie di autoritratti che contraddistinguono la
sua produzione. Come lei stessa sosteneva: “dipingo autoritratti
perché sono spesso sola, perché sono la persona che conosco
meglio”.
   
Salvo Nugnes è curatore d’arte e saggista, già agentie di
noti personaggi tra cui Francesco Alberoni, Vittorio Sgarbi,
Margherita Hack e diversi altri. Organizzatore di grandi eventi
artistico letterari e di mostre in Italia e all’estero, dirige
la storica Milano Art Gallery, è presidente di Spoleto Arte e
fondatore di Agenzia Promoter Management e Comunicazione.
   
E’anche giornalista e inviato speciale per alcune reti
televisive nazionali.
   
Il volume presenta l’introduzione della giornalista e
scrittrice Silvana Giacobini. (ANSA).
   



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