La Banca centrale Svizzera: assicurate "ingenti liquiditŕ", arginata la crisi Credit Suisse - askanews.it
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Bce alza tassi di 50 pb, rifinanziamento al 3,50% top da 2007

Turbolenza su Borse e banche non fa desistere l'istituzione

MAR 16, 2023 -

Roma, 16 mar. (askanews) – La Banca centrale europea ha alzato i tassi di interesse di 50 punti base, come aveva ripetutamente indicato nelle scorse settimane. In questo modo il tasso sulle principali operazioni di rifinanziamento sale al 3,50%, il livello più elevato che si registri dall’ottobre del 2007 (3,75%). “L’inflazione dovrebbe rimanere troppo elevata per un periodo di tempo troppo prolungato”, afferma il Consiglio direttivo. Le turbolenze di Borsa e del settore bancario delle ultime sedute non hanno fatto desistere l’istituzione monetaria dai suoi propositi. Diversi osservatori avevano ipotizzato che la Bce potesse optare per un rialzo più contenuto, o addirittura non ritoccare i tassi, alla luce dell’alta tensione che si è registrata nelle ultime giornate, prima per i fallimenti di diverse banche negli Usa, tra cui la Silicon Valley Bank, poi ieri con il tracollo di Credit Suisse in Svizzera, oggi in forte recupero dopo l’intervento sulle liquidità della Banca centrale elvetica. La Bce ha anche aggiornato le sue previsioni economiche, ma precisando di non aver fatto in tempo a tenere conto proprio di queste ultime turbolenze sui mercati. I tecnici dell’istituzione hanno rivisto al rialzo al +1% l’attesa di crescita dell’area euro di quest’anno, mentre hanno limato all’1,6% la previsione sia sul 2024 sia sul 2025. Contestualmente i tecnici della Bce hanno rivisto al ribasso le previsioni di inflazione al 5,3% quest’anno, al 2,9% sul 2024 e al 2,1% nel 2025. Ma hanno alzato al 4,6% l’attesa sull’inflazione di fondo di quest’anno, cioè la previsione sulla crescita dei prezzi senza le componenti relative a energia e alimentari.