Marcianise (Caserta), 10 mar. (askanews) – La crisi provocata dal Covid-19 come un’opportunità per accrescere il proprio business e per imporsi sul mercato. E’ quello che la Insem Spa, digital factory con sede nella zona industriale di Caserta, ha cercato di fare per le decine di piccole e medie aziende sue partner. I circa 40 dipendenti, che lavorando anche nella location di Milano, hanno aiutato le pmi ad attivare strategie di marketing e a vendere i propri prodotti grazie al web. “La nostra è una realtà che opera nel settore del digital marketing inteso come agenzia di comunicazione digitale – ha spiegato ad Askanews Carmine Pappagallo, chairman Insem Spa – In questi anni abbiamo seguito realtà e aziende su tutto il territorio nazionale e l’abbiamo fatto anche introducendo una serie di software e di tool che hanno consentito a noi e ai nostri clienti di massimizzare i risultati in termini di sviluppo”. A rivolgersi ai servizi di Insem Spa sono soprattutto le società che “hanno bisogno di digitalizzare il loro modello di business o – ha chiarito Pappagallo – di crescere oppure di affermarsi sui canali digitali”. Un’esigenza che si è fatta ancora più stringente nel corso dell’ultimo anno quando la Spa ha segnato un +15% di ricavi. “Nel corso del lockdown abbiamo avuto un incremento di fatturato – ha proseguito – Nel 2020 ci siamo scontrati contro il problema pandemico, l’abbiamo affrontato consci del fatto che nei momenti di crisi si può riuscire a ottenere dei risultati se ci si impegna”. “La nostra azienda – ha spiegato il chairman – non ha mai chiuso nel periodo del Covid. Abbiamo inserito una serie di nuovi servizi chiamati ‘restart’ proprio per chi aveva bisogno di digitalizzarsi in tempi brevi”. Una strategia che ha portato risultati soprattutto nel periodo della quarantena. “La digitalizzazione è stata fortissima. Tante aziende, oggi, si rendono conto che questa è l’unica via per poter superare il momento di crisi”, ha argomentato Pappagallo. Solo nel 2017, Insem Spa ha investito 700mila euro per migliorare l’ambiente di lavoro e la struttura aziendale puntando soprattutto sul benessere del personale, garantendo spazi nuovi e accoglienti, ma anche una mensa, spazi di socialità e biliardini e pungiball per far rilassare i dipendenti nelle pause. E’ stata, inoltre, inserita la flessibilità oraria permettendo di utilizzare al meglio il proprio tempo lavorativo. L’età media dei professionisti che è impiegata in Insem è di 30 anni, con una presenza femminile che si aggira intorno al 70%. “All’inizio è stata una scelta, ma poi è diventata una strategia: crediamo molto nelle donne per il loro modo di approcciare l’azienda. Loro sono molto aziendaliste, sempre proiettate verso l’obiettivo e tenaci”, ha concluso Pappagallo.
