Milano, 5 giu. (askanews) – Rse – l’ente italiano di “Ricerca sul Sistema Energetico” – sarà a Pechino per coordinare i lavori del primo workshop “Challenge #1” sulle reti intelligenti organizzato all’interno di Mission Innovation di cui l’Italia è capofila con Cina e India. Si tratta di un passo importante sia dal punto di vista tecnologico sia strategico che conferma l’impegno operativo dei grandi Paesi industrializzati e in via di sviluppo di proseguire lungo la stata indicata dalla COP21 di Parigi.
Rse svolgerà un ruolo da protagonista nella giornata di dibattiti, presentazioni e discussione che anticipa la due giorni (7-8 giugno) di CEM – Clean Energy Ministerial – l’annuale riunione dei Ministri dell’Ambiente e dell’Energia dei 24 paesi membri e dell’Unione europea per discutere delle politiche e delle azioni in materia di energia pulita e sviluppo sostenibile. A Rse è stato assegnato il ruolo di coordinare i lavori della giornata di martedì 6 giugno nella quale sarà affrontato il tema delle reti intelligenti, dello stato dell’arte delle ricerche, delle tecnologie disponibili in questo settore e delle iniziative scientifiche e di indirizzo che sono allo studio per poter rendere più sicuro, efficiente e sostenibile il sistema energetico, anche alla luce dell’aumento di generazione distribuita.
Anche se potrebbe venire meno il sostegno statunitense all’iniziativa, l’impegno dei Paesi presenti, prima di tutta la Cina, non si è affievolito ed è stata confermata la volontà di raggiungere gli obiettivi climatici previsti dall’accordo di Parigi. Per farlo sono necessarie nuove e migliorate tecnologie per l’energia pulita e l’impegno a sostenere la ricerca, lo sviluppo e l’applicazione (RD & D) delle nuove tecnologie. Per questo Mission Innovation può ancora giocare un ruolo importante e i Paesi membri hanno un’occasione a Pechino di mostrare il proprio sostegno all’innovazione, di rifocalizzare gli obiettivi e le attività delle imprese e sostenere l’iniziativa per il futuro.
Rse, con il direttore del Dipartimento Tecnologie T&D Luciano Martini, coordinerà l’evento di apertura dove sono attesi i ministri della Ricerca di Cina e India e i panel di discussione dove per l’Italia sono previsti interventi di rappresentanti di Rse e di Enel. Chiuderà la giornata di lavori il sottosegretario del Ministero per lo Sviluppo Economico MISE Ivan Scalfarotto.
L’interesse per le reti intelligenti cresce in tutto il mondo e le attività di R&D in questo ambito sono necessarie per sviluppare soluzioni tecnologiche in grado di affrontare le sfide legate alla progettazione, integrazione, funzionamento, gestione e ottimizzazione dei sistemi energetici di domani. Questo per poter adattare il sistema energetico al progressivo aumento di produzione da fonti rinnovabili (RES) che potrebbe diventare in un futuro ormai prossimo, il 100% della generazione. In questo processo è fondamentale la partecipazione del mondo dell’impresa che deve essere correttamente coinvolto con azioni di engagement.
La Smart Grids Innovation Challenge (IC) è la prima di sette Challenge di Mission Innovation e punta a sviluppare e a dimostrare il tema delle reti intelligenti che rendano il sistema più sicuro, efficiente e affidabile, anche su scala regionale e delle micro-reti, nelle diverse condizioni geografiche e di mercato. L’obiettivo al 2030 è di essere in grado di sviluppare soluzioni tecnologiche per ospitare fino al 100% di generazione da rinnovabili su larga scala e permettere di implementare soluzioni che facilitano il raggiungimento degli obiettivi di salvaguardia del clima che gli Stati aderenti a Mission Innovation si sono imposti.
L’IC #1 sulle Smart Grids è co-guidato da Cina, India e Italia e vi partecipano anche: Australia, Brasile, Canada, Danimarca, Finlandia, Francia, Germania, Indonesia, Messico, Norvegia, Arabia Saudita, Corea del Sud, Svezia, Paesi Bassi, Regno Unito, USA e UE. Il workshop di IC #1, dal 4 al 6 giugno, è il primo evento in cui tutti i partner si potranno riunire per una discussione tecnica, altamente focalizzata sulle sfide principali delle reti intelligenti. Insieme a RSE sono coinvolti l’Istituto di Ingegneria Elettrica dell’Accademia Cinese di Scienza – IEE CAS e l’Istituto indiano di tecnologia Roorkee – IITR. Saranno presenti diverse iniziative della IEA nel settore elettrico (ISGAN, DSM, 4E) rappresentate dal vice chair Electricity Michele de Nigris, direttore del Dipartimento Sostenibilità di Rse, delegato italiano nell’organizzazione internazionale.
