Roma, 11 ott. (askanews) – Uccise la moglie con quattro colpi di pistola, poco dopo mezzogiorno del 7 maggio 2019, nel piccolo comune di Cave alle porte della Capitale. Dopo la condanna all’ergastolo in primo grado però oggi i giudici della corte d’assise d’appello hanno sancito la pena a 24 anni di reclusione per Antonio Brigida. La sentenza è arrivata dopo un concordato tra i difensori e la procura generale. La vittima del femminicidio è stata Carmen Vernica, 45 anni. Lei voleva lasciare il marito, separarsi. Fu lo stesso Brigida, che faceva l’autotrasportatore, a chiamare i carabinieri.
Uccise la moglie perché voleva lasciarlo, ridotta pena in appello
Per Antonio Brigida decisa condanna a 24 anni
