Riga, 3 ott. (askanews) – “Non possiamo essere l’anello debole. Dobbiamo essere forti su tutto il fianco orientale, con la stessa unitĂ ”, ha dichiarato il Primo Ministro lettone Andris Kulbergs uscendo da un seggio elettorale a Riga. I lettoni si recano alle urne per un’elezione segnata dalle preoccupazioni per la vicina Russia e per il costo della vita. La maggior parte dei partiti che probabilmente entreranno in parlamento sostiene un rafforzamento militare e il proseguimento degli aiuti a Kiev. Il richiamo del premier “mano nella mano, insieme”, e un chiaro richiamo per i popoli baltici e riporta alla Catena Baltica (nota anche come Via Baltica o Baltic Way) ovvero una grandiosa e pacifica manifestazione di protesta svoltasi il 23 agosto 1989 nei tre Stati baltici di Estonia, Lettonia e Lituania: una catena umana ininterrotta lunga circa 675 chilometri che univa le capitali di Tallinn (in Estonia), Riga (in Lettonia) e Vilnius (in Lituania).