Roma, 2 ott. (askanews) – Il Copa e la Cogeca hanno rinnovato le in un momento cruciale per l’agricoltura europea. Giovedì e venerdì, a Bruxelles, i rappresentanti di spicco dei settori agricolo e delle cooperative agricole europee si sono riuniti in un clima di forte turbolenza per il comparto, all’indomani di un’estate segnata da eventi senza precedenti e a poche settimane da decisioni fondamentali per il futuro della politica agricola dell’UE. Di fronte a sfide imponenti, hanno prevalso stabilità e continuità: gli agricoltori europei hanno confermato Massimiliano Giansanti, esponente della Confederazione italiana Confagricoltura, alla presidenza del COPA per il prossimo biennio. Lennart Nilsson, invece, agricoltore specializzato in colture seminative e rappresentante dell’organizzazione svedese LRF, è stato confermato alla guida di COGECA. Il suo mandato durerà per tutto il 2027.
Imprenditore agricolo, Giansanti gestisce con la propria famiglia aziende agricole dedite principalmente alla produzione di Parmigiano Reggiano, cereali, kiwi e latticini, oltre che alla produzione di energia solare. Dopo la rielezione, Massimiliano Giansanti ha detto: “siamo pienamente consapevoli che le decisioni che verranno assunte a livello UE nelle prossime settimane plasmeranno la vita di milioni di agricoltori per gli anni a venire. Dopo un’altra estate difficile, gli agricoltori europei chiedono azioni concrete, non altre parole. Ci batteremo per difendere una Pac forte, per un incremento del bilancio che tenga il passo con l’inflazione, per portare avanti l’agenda della semplificazione e per garantire una politica commerciale dell’UE coerente. È il momento di agire”.
Massimiliano Giansanti proseguirà il suo mandato presidenziale affiancato dal team dei sei vicepresidenti riconfermati: Nikolaus Berlakovich (LKÖ, Austria), Søren Søndergaard (DAFC, Danimarca), Franck Sander (FNSEA, Francia), Pedro Barato (ASAJA, Spagna), Jan Doleal (AKCR, Repubblica Ceca) e Francie Gorman (IFA, Irlanda). Dal 1990, Lennart gestisce un’azienda agricola insieme alla famiglia, allevando bovini di razza Charolais e coltivando terreni seminativi e pascoli.
Da parte sua, Lennart Nilsson ha aggiunto: “per le cooperative agricole europee, la sfida che ci attende è la stessa che devono affrontare gli agricoltori di tutta Europa. Sostenere gli investimenti e preservare la stabilità del Mercato Unico deve essere una priorità nei negoziati in corso sulla PAC e sul Quadro Finanziario Pluriennale (QFP). Nell’attuale contesto geopolitico e climatico, lo scopo della PAC e la necessità di un bilancio solido non sono mai stati così rilevanti ed essenziali! Dobbiamo difendere la PAC perché, così facendo, difendiamo anche le fondamenta stesse dell’Unione Europea”.
Lennart Nilsson continuerà a essere affiancato dai sei vicepresidenti: Agnieszka Maliszewska (Federacja Branzowych Zwiazków Producentów Rolnych, Polonia), Leonardo Pofferi (Alleanza delle Cooperative Italiane, Italia), Florentin Bercu (Alliance for Agriculture and Cooperation, Romania), Mickaël Marcerou (La Coopération Agricole, Francia), Christian Høegh-Andersen (Landbrug & Fødevarer, Danimarca) e Idalino Leão (Confederacão Nacional das Cooperativas Agrícolas e do Crédito Agrícola de Portugal, Portogallo).







