Milano, 29 set. (askanews) – Portare virtualmente i pazienti tra i fondali delle Secche di Tor Paterno per favorire rilassamento, distrazione e benessere emotivo durante le cure. È l’obiettivo di “Immersione nel Benessere”, il progetto nato dalla collaborazione tra il Policlinico Umberto I di Roma e RomaNatura, presentato oggi con la firma di un Protocollo d’intesa.
L’iniziativa è rivolta in particolare ai pazienti del Day Hospital Oncologico e della Pediatria e prevede l’utilizzo di visori per la realtà virtuale, cuffie audio e video immersivi a 360 gradi per esplorare uno degli ambienti marini più preziosi del Lazio.
Fino a dieci visori consentiranno ad adulti e bambini di vivere immersioni virtuali guidate, accompagnate dai suoni del mare e dalla presenza di esperti. I dispositivi saranno utilizzati sotto supervisione e sanificati dopo ogni esperienza.
In Oncologia, la tecnologia potrà accompagnare i pazienti durante le infusioni, le attese terapeutiche e i percorsi di supporto psicologico. In Pediatria sarà impiegata durante ricoveri brevi, procedure stressanti e momenti di attesa, affiancando alle esperienze immersive attività ludico-didattiche ed educazione ambientale.
“Prendersi cura di una persona significa garantire qualità clinica e sicurezza, ma anche prestare attenzione a come il paziente vive il tempo della malattia e della cura”, ha dichiarato il direttore generale del Policlinico Umberto I, Fabrizio d’Alba, sottolineando che l’iniziativa si inserisce nel percorso di umanizzazione delle cure.
Per il presidente di RomaNatura, Marco Visconti, il progetto punta a offrire ½un momento di sollievo a chi sta affrontando un percorso di cura», attraverso immagini reali dei fondali e l’accompagnamento dei biologi dell’ente.
L’iniziativa ha carattere pilota e mira a sperimentare un modello potenzialmente replicabile in altre strutture sanitarie, coniugando innovazione tecnologica, benessere dei pazienti e sensibilizzazione alla tutela dell’ambiente marino.







