Terremoti, Savino(Mef): il modello Friuli è un patrimonio del Paese – askanews.it

Terremoti, Savino(Mef): il modello Friuli è un patrimonio del Paese

Ricostruzione esempio di collaborazione tra Stato, territori e comunità
Set 14, 2026
Roma, 14 set. (askanews) – “Il modello Friuli rappresenta una delle pagine più significative della storia civile e istituzionale del nostro Paese. A cinquant’anni dal terremoto del 1976, ricordare quella straordinaria esperienza di ricostruzione significa rendere omaggio alle vittime e, insieme, riconoscere la capacità di un’intera comunità di rialzarsi facendo leva sulla responsabilità, sulla solidarietà e su una collaborazione efficace tra istituzioni e territorio”.

Lo dichiara il sottosegretario all’Economia e alle Finanze, Sandra Savino, che, riferisce una nota, “a Tolmezzo ha partecipato alla seconda edizione del Premio Sussidiarietà, promosso dalla Fondazione per la Sussidiarietà e dedicato quest’anno al modello di intervento e ricostruzione del Friuli dopo il sisma del 1976”.

“Il riconoscimento conferito alla Protezione Civile, ai Vigili del Fuoco e all’Associazione Nazionale Alpini – prosegue Savino – rende merito a realtà che furono protagoniste di quella stagione e che ancora oggi rappresentano presìdi fondamentali per la sicurezza e la coesione delle nostre comunità. Il Friuli seppe reagire a una tragedia immensa mettendo insieme la presenza dello Stato, la capacità delle amministrazioni locali, il volontariato, il tessuto economico e, soprattutto, la determinazione dei cittadini”.

«Quell’esperienza conserva una forte attualità. La ricostruzione non fu soltanto materiale: fu anche economica, sociale e civile. Il territorio seppe trasformare l’emergenza in un percorso di rinascita, mantenendo salda la propria identità e costruendo le condizioni per tornare a crescere. È una lezione importante anche per il presente: le risorse pubbliche producono risultati duraturi quando sono accompagnate da istituzioni capaci, responsabilità amministrativa e partecipazione delle comunità».

«A cinquant’anni da quei giorni – conclude il Sottosegretario – abbiamo il dovere di custodire e trasmettere questa memoria, soprattutto alle nuove generazioni. Il Modello Friuli non appartiene soltanto alla storia della nostra Regione: è un patrimonio dell’Italia e una testimonianza concreta di ciò che il Paese è capace di realizzare quando istituzioni e cittadini lavorano insieme, con serietà, solidarietà e senso dello Stato».