Venezia, 9 set. (askanews) – Il regista dissidente russo Ilya Khrzhanovsky sfila sul red carpet con le attrici Radmila Shchogolieva e Maria Nafpliotou per “Dau”, presentato alla Mostra del Cinema di Venezia in Concorso. Il film, che si ispira alla storia dei fisici che costruirono la bomba atomica sovietica, era stato contestato dal ministero della Cultura e degli Affari Esteri ucraini. Sul tappeto rosso anche Marina Abramovic, con una rosellina bianca in mano.
Il governo ucraino aveva contestato in particolar modo il finanziamento del film da parte di un oligarca russo, colpito dalle sanzioni di Kiev e di Washington. L’opera è frutto di una coproduzione internazionale e il regista ha chiarito che il finanziamento risale al progetto iniziale di molto tempo fa, in anni, ha detto, “che erano diversi, il film poi ha preso un’altra strada ed è rimasto in sospeso a lungo” ha sottolineato. “Spero in cose migliori, ma non vedo alcun quadro luminoso nei prossimi almeno 10 anni”.