Roma, 9 set. (askanews) – Svelato il trailer ufficiale di “Carrie”, la serie in otto episodi firmata dal visionario showrunner Mike Flanagan disponibile dal 7 ottobre 2026 su Prime Video in oltre 240 paesi e territori nel mondo.
Il video dà un primo assaggio di questa rivisitazione contemporanea del romanzo di Stephen King, offrendo uno sguardo inedito su come la serie ne ampli l’universo narrativo, esplorando le forze che plasmano Carrie White, interpretata da Summer H. Howell.
L’attrice è stata scelta al termine di un lungo processo di selezione al quale hanno preso parte oltre 1.500 attori. Il cast include anche Samantha Sloyan (The Pitt) nella parte di Margaret White, Siena Agudong (Resident Evil) nel ruolo di Sue Snell, Alison Thornton (Fire Country) in quello di Chris Hargensen, Joel Oulette (Uno splendido errore) come Tommy Ross, Josie Tota (The Buccaneers) nei panni di Tina, Arthur Conti (Beetlejuice Beetlejuice) in quelli di Billy, Thalia Dudek (The Running Man) come Emaline, Amber Midthunder (Prey) nel ruolo di Miss Desjardin e Matthew Lillard (Man of Tomorrow) in quello del Preside Grayle. Come guest star figurano Michael Trucco (Fire Country), Crystal Balint (La caduta della casa degli Usher – The Fall of the House of Usher), Kate Siegel (Hill House – The Haunting of Hill House), Rahul Kohli (L’estate dei segreti perduti), Tim Bagley (The Comeback) e Heather Graham (The White Lotus).
Nell’arco di otto episodi dal ritmo serrato, la serie amplia e approfondisce il capolavoro di King – aggiungendo spessore ai personaggi e alle loro dinamiche, e seguendo le piccole scelte quotidiane che li condurranno a un’unica, sconvolgente notte, in una storia profondamente umana sul conflitto tra gentilezza e crudeltà , che porterà lo spettatore a chiedersi se stia assistendo alla nascita di un’eroina, di un mostro o di qualcosa di molto più complesso.
Il romanzo d’esordio di Stephen King, “Carrie”, è stato pubblicato nel 1974, segnando l’inizio di una carriera che ha visto oltre 350 milioni di copie vendute in tutto il mondo. “Carrie” è rimasto per 14 settimane nella classifica dei best seller del New York Times ed è stato tradotto in più di 35 lingue. L’adattamento cinematografico di Brian De Palma del 1976, candidato all’Oscar e di cui quest’anno ricorre il 50esimo anniversario, ha ulteriormente consolidato l’impatto culturale del romanzo.