Venezia, 7 set. (askanews) – Accolta dal grido “Free free Palestine” una barca della Global Sumud Flotilla è arrivata anche alla Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia a Isola Edipo al Lido. A bordo la bandiera palestinese e la grande scritta, “Palestine”.
Lo sbarco è stato organizzato da Venice4Palestine, insieme alla Global Sumud Flotilla e al Morion Laboratorio Occupato, con il supporto di Isola Edipo e Artists for Palestine Italia, che hanno invitato il pubblico del festival ad accogliere l’imbarcazione, insieme a personalitĂ del mondo cinematografico e culturale che si sono espresse a sostegno del popolo palestinese.
“La bandiera palestinese è stata issata a bordo dell’imbarcazione per onorare i registi dei film palestinesi presentati alla Mostra del Cinema di Venezia di quest’anno.
Presente anche l’attrice Irene Maiorino: “Sono qui come persona, come umano, dobbiamo risvegliare un po’ le coscienze, non dobbiamo mollare questa lotta, è molto importante. I ragazzi di Venice4Palestine metteranno la bandiera che manca”.
E il regista di “Citizen Osama, di Gaza, Ahmed Hassouna, presentato alla Mostra ha detto: “Siamo qui non solo per combattere per la bandiera, siamo qui per fermare il silenzio, è molto importante. Voglio che tutti capiscano che l’occupazione israeliana non sta uccidendo solo i palestinesi a Gaza ma l’umanitĂ a Gaza, stanno uccidendo ognuno di voi come essere umano a Gaza”.
Gli attivisti della Flotilla si preparano a intraprendere nuove missioni a ottobre e i rappresentanti del collettivo Venice4Palestine hanno organizzato, sempre a Venezia, l’8 settembre un panel sulla complicitĂ culturale presso Casa degli Autori.