Roma, 7 set. (askanews) – Si è tenuta in Campidoglio la conferenza stampa di apertura della quarantunesima edizione del Romaeuropa Festival (REF). A fare gli onori di casa il sindaco Roberto Gualtieri, che ha ringraziato le numerose istituzioni, italiane e straniere, che rendono possibile questo “straordinario” festival internazionale, presieduto da Guido Fabiani e con la direzione artistica del ‘mattatore’ Fabrizio Grifasi. Circa 100 spettacoli per 240 repliche e 1000 artisti dall’Italia, dall’Europa e dal mondo. Doppia inaugurazione per l’edizione 2026, l’8 e il 9 settembre all’Auditorium Conciliazione, due serate realizzate con il sostegno di Banca Ifis. Prima la danza, con lo spettacolo di Sofia Nappi e la sua compagnia KOMOCO:
“Non vediamo l’ora di condividere uno dei miei primi lavori da giovane coreografa ‘Dodi’ e anche ‘Chora’ (Il vuoto all’origine) che è stato il nostro ultimo lavoro con la compagnia”, ha spiegato l’artista 32enne ad askanews.
Nappi, già al Romaeuropa Festival nel 2021, è una delle voci più interessanti della nuova coreografia italiana nel mondo e ha fondato la sua compagnia a Firenze:
“Ho voluto fondare questa realtà in Italia fatta di inclusività , i danzatori sono di provenienza francese, olandese, della Transilvania, ma anche italiani”, ha spiegato ad askanews.
Il 9 settembre poi spazio alla musica con Caterina Barbieri e ONCEIM – Orchestra di nuova creazione, sperimentazione, improvvisazione musicale e Christian Marclay. Il Romaeuropa Festival prosegue per oltre due mesi in 18 spazi, per arrivare al gran finale il 15 novembre con un’intera giornata dedicata alla musica che culminerà nel Classical Rave Party di Enrico Melozzi.