Venezia, 3 set. (askanews) – “Il Partito Democratico prova a trasformare qualche assenza temporanea dai banchi del Consiglio regionale in una crisi politica. Una polemica francamente surreale, che dimostra ancora una volta come, quando mancano gli argomenti, si preferisca guardare chi entra e chi esce dall’Aula anziché confrontarsi sul merito”. Così Claudio Borgia, capogruppo di Fratelli d’Italia in Consiglio regionale del Veneto, replica alle dichiarazioni del gruppo del Partito Democratico.
“Quale maggioranza spaccata? Fratelli d’Italia sostiene convintamente il percorso dell’Autonomia e lo fa con i fatti. Se oggi il Veneto è arrivato a un passaggio concreto e avanzato del proprio percorso autonomistico – evidenzia Borgia – è perché a Roma c’è un Governo guidato da Giorgia Meloni che ha scelto di portarlo avanti, assumendosi la responsabilità politica e istituzionale di dare attuazione a una richiesta che i veneti hanno espresso chiaramente con il referendum del 2017”. “Il Presidente della Regione del Veneto, Alberto Stefani, sta svolgendo il proprio lavoro nell’interesse del Veneto e può contare su una maggioranza che vuole arrivare al risultato. Fratelli d’Italia è parte integrante di questa battaglia e respingiamo al mittente ogni tentativo del Pd di descrivere divisioni che semplicemente non esistono. Ci sono quasi due milioni di veneti che nel 2017 hanno chiesto maggiore autonomia. È a loro che dobbiamo dare risposte, non alle ricostruzioni fantasiose del Partito Democratico. La nostra maggioranza – conclude Borgia – è compatta su questo obiettivo: trasformare quella volontà popolare in risultati concreti. Il Pd può continuare a contare le sedie vuote. Noi preferiamo contare i passi avanti fatti sull’autonomia grazie al Governo Meloni. Ed è questa, alla fine, la differenza tra chi fa polemica e chi governa”.






