Venezia, 3 set. (askanews) – “Una giornata storica questa del 3 settembre per me, leghista, capogruppo, dare avvio alla discussione in Aula, nel parlamento dei Veneti, all’iter di approvazione dell’Autonomia differenziata. Un sogno che si sta trasformando in realtà. Perché l’autonomia non è una richiesta per avere di più, ma la scelta di assumerci la responsabilità di fare di più. Più competenze, più possibilità di decidere, ma anche più doveri e più controllo da parte dei cittadini”. Un messaggio importante quello lanciato da Riccardo Barbisan, capogruppo della Lega – Liga Veneta in Consiglio regionale del Veneto, nel suo intervento dedicato al percorso dell’Autonomia differenziata.
“Quella dell’Autonomia – sottolinea Riccardo Barbisan – non è una battaglia nata oggi. È una richiesta che il Veneto porta avanti da decenni e che ha trovato nel referendum del 22 ottobre 2017 un passaggio democratico fondamentale, con oltre 2,2 milioni di veneti che si sono espressi per il Sì. Da allora è proseguito un lungo percorso istituzionale che oggi arriva a un passaggio concreto”.
“Il punto centrale dell’Autonomia – prosegue Barbisan – è il principio di responsabilità. Chi decide deve rispondere delle proprie decisioni, chi amministra deve rispondere di come amministra e chi utilizza risorse pubbliche deve rendere conto di come le utilizza. L’Autonomia non significa semplicemente trasferire competenze: significa rendere più chiaro il rapporto tra decisione, responsabilità e giudizio dei cittadini”.






