Sul posto sono state trovate munizioni di due calibri diversi, tra cui bossoli compatibili con armi come fucili d’assalto. Secondo gli investigatori, i colpi sarebbero partiti da due punti distinti.
“Al momento – dice Michael Leupold, comandante della polizia cantonale dell’Argovia – stiamo lavorando su tre ipotesi, ma in questa fase non possiamo privilegiarne nessuna. La prima è un attentato terroristico, la seconda una strage, la terza un semplice atto criminale di cui ancora non conosciamo il movente: un regolamento di conti all’interno di un determinato ambiente, oppure qualcosa di completamente diverso”.
La sparatoria è avvenuta nella notte tra sabato e domenica, mentre era ancora in corso una festa techno con circa 3.500 persone. L’area resta isolata e la polizia ha chiesto a chi era presente di consegnare video e fotografie utili alle indagini.