Roma, 21 ago. (askanews) – La Turchia ha emesso un mandato di arresto internazionale nei confronti del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu, nell’ambito di un’indagine sull’intercettazione da parte dello Stato ebraico della flottiglia di aiuti diretta a Gaza. Lo ha annunciato su X il ministro della Giustizia di Ankara, Akin Gurlek. La Turchia aveva già emesso mandati di arresto nei confronti di Netanyahu e di altri alti funzionari con l’accusa di “genocidio” per le azioni di Israele nella guerra contro Hamas a Gaza.
L’ufficio del primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha diffuso una dura dichiarazione contro la Turchia e il suo presidente Recep Tayyip Erdogan, in un contesto di crescenti tensioni tra i due Paesi a seguito di un attacco israeliano in Siria e dell’emissione, da parte della Turchia, di un mandato di arresto nei confronti del premier nella giornata di oggi. “Erdogan adesso cerca di estendere la sua aggressione contro Israele alla Siria. Israele non lo tollererà”, ha affermato in un comunicato l’ufficio del primo ministro, nell’ultimo scontro verbale tra i due Paesi dopo l’attacco israeliano a una base aerea siriana, motivato dalle preoccupazioni di Israele riguardo al possibile dispiegamento di truppe turche nella zona. L’ufficio del premier ha ribadito le precedenti accuse mosse da Israele contro Erdogan, definendolo “un dittatore antisemita che ha massacrato i curdi, ospita terroristi di Hamas, occupa metà di Cipro e mette in carcere un numero record di giornalisti e politici che si oppongono a lui”.
La dichiarazione è arrivata poche ore dopo che la Turchia ha emesso un mandato di arresto internazionale nei confronti di Netanyahu, nell’ambito di un’indagine sull’intercettazione da parte di Israele di una flottiglia di attivisti diretta a Gaza. “Il patetico tentativo di Erdogan di intimidire i leader e i soldati di Israele, l’unica vera democrazia del Medio Oriente, non porterà a nulla”, ha aggiunto la dichiarazione.
In una dichiarazione separata in lingua ebraica, l’ufficio del premier ha affermato che “Israele continuerà ad agire con fermezza contro i tentativi della Turchia di destabilizzare la regione e contro qualsiasi minaccia alla sua sicurezza”. Le relazioni tra Turchia e Israele, un tempo strette, sono crollate
dopo l’attacco del 7 ottobre 2023 guidato da Hamas e la successiva guerra a Gaza.
dopo l’attacco del 7 ottobre 2023 guidato da Hamas e la successiva guerra a Gaza.







