Con la tappa lombarda entra nel vivo il progetto nazionale “La Parola è Vita”, dopo l’avvio in Sicilia nel mese di aprile. Il tour attraverserà Regioni e città italiane ed europee promuovendo il valore della parola, del dialogo e della relazione quali pilastri della convivenza civile e dello sviluppo socio-umanitario. Ad animare le diverse tappe saranno scrittori, accademici, comunicatori, giornalisti, rappresentanti delle istituzioni, del mondo della cultura e del Terzo settore, chiamati a confrontarsi sul ruolo della comunicazione nella costruzione della pace, dell’inclusione e della coesione sociale. «Basta guerre, basta odio e basta incitazione all’odio. Bisogna parlare al cuore delle persone»: è questo il messaggio che ispira la visione di Biagio Maimone e l’intero progetto.
L’incontro, moderato dal giornalista Roberto Salvini, Direttore di Canale Europa TV e del quotidiano Europa News, ha riunito rappresentanti delle istituzioni, del mondo accademico, della cultura e della società civile per una riflessione sul ruolo della comunicazione nella costruzione di una società più inclusiva e sul contrasto all’odio online, al cyberbullismo, alle discriminazioni e al crescente linguaggio aggressivo che caratterizza il dibattito politico.
Sono intervenuti Raffaele Cattaneo, Sottosegretario alla Presidenza di Regione Lombardia con delega alle Relazioni Internazionali ed Europee; Biagio Maimone, Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo e autore del volume; Marcella Panucci, Consigliera della Ministra dell’Università e della Ricerca Anna Maria Bernini; Mattia Peradotto, Coordinatore e Direttore dell’UNAR della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con un videomessaggio; Héctor Villanueva, CEO e Founder di EXPO dei Popoli, delle Culture e della Solidarietà ; Alice Arienta, Consigliera comunale di Milano e delegata del Sindaco Giuseppe Sala; Diana De Marchi, Consigliera delegata della Città Metropolitana di Milano; Anna Maria Folchini Stabile, Presidente dell’Associazione Culturale TraccePerLaMeta; Nabil Bougarech, rappresentante del Centro di Ricerca Globale ALLATRA; Maria Maimone, filosofa della comunicazione; Marcello Guadalupi, Presidente della Fondazione Commercialisti di Milano; Stefano Masullo, Magnifico Rettore I.S.F.O.A.
Nel suo intervento, Raffaele Cattaneo ha evidenziato come il linguaggio rappresenti uno strumento decisivo per costruire relazioni, favorire il dialogo e rafforzare la coesione sociale. Ha richiamato la necessità di recuperare il significato autentico delle parole e di promuovere una comunicazione fondata sul rispetto, sulla responsabilità e sulla collaborazione, quale risposta alla crescente diffusione dell’odio, della violenza verbale e della contrapposizione che attraversano il dibattito pubblico e i social network.
Gli altri interventi hanno arricchito il confronto da diverse prospettive istituzionali, culturali e sociali. Marcella Panucci ha evidenziato il valore della formazione e della ricerca nella costruzione di una società più consapevole e inclusiva; Mattia Peradotto, nel videomessaggio dell’UNAR, ha ribadito l’impegno nel contrasto a ogni forma di discriminazione e nella promozione della cultura del rispetto; Héctor Villanueva ha richiamato il dialogo tra i popoli quale presupposto per la pace e la cooperazione internazionale. Alice Arienta e Diana De Marchi hanno sottolineato l’importanza dell’impegno delle istituzioni locali nella promozione della partecipazione e dell’inclusione; Anna Maria Folchini Stabile ha ribadito il valore educativo della cultura; Nabil Bougarech ha posto l’accento sul ruolo della comunicazione nel diffondere una maggiore consapevolezza ambientale e nel promuovere comportamenti responsabili verso il pianeta; Maria Maimone ha approfondito il significato etico e relazionale della parola; mentre Stefano Masullo ha evidenziato il ruolo dell’università nella formazione di cittadini e professionisti consapevoli.
Biagio Maimone è Direttore della Comunicazione della Fondazione Bambino Gesù del Cairo, presieduta da Monsignor Yoannis Lahzi Gaid, già Segretario personale di Papa Francesco. È inoltre Coordinatore per l’Italia della Rete Mondiale del Turismo Religioso. La sua visione della comunicazione si ispira alla cultura del dialogo promossa da Papa Francesco e alla prospettiva missionaria indicata da Papa Leone XIV, ponendo la parola al servizio della fraternità , dell’incontro e della promozione del bene comune.







