Agerola (NA) , 15 lug. (askanews) – “I Prodotti Agroalimentari Tradizionali rappresentano una delle più grandi ricchezze dell’Italia e sono tra le ragioni che hanno contribuito al riconoscimento della Cucina Italiana come Patrimonio Immateriale dell’Umanità UNESCO. Difendere e valorizzare queste produzioni significa tutelare identità , biodiversità , cultura e futuro dei nostri territori”.
Secondo il Presidente della Fondazione UniVerde, la scelta di partire dalla Costiera Amalfitana assume un valore simbolico: “Non è un caso che proprio da Agerola, insieme a Euro-Toques e agli chef impegnati nella valorizzazione delle eccellenze italiane, nasca un progetto volto a far conoscere i produttori dei Prodotti Agroalimentari Tradizionali presenti in tutto il Paese, sostenendoli con iniziative concrete e creando nuove opportunità di promozione.”
“Valorizzare i PAT – conclude Pecoraro Scanio – significa anche contrastare lo spopolamento delle aree interne e dei piccoli borghi, sostenendo un modello di agricoltura identitaria, rigenerativa, territoriale e sostenibile. Investire nelle produzioni tradizionali significa investire nella qualità , nella coesione sociale e nel futuro delle comunità locali.”