La decisione di entrare in questo mercato nasce da una lettura precisa del contesto in cui operano le micro e piccole imprese italiane. Molte aziende accumulano ogni anno crediti IVA significativi che restano bloccati per mesi in attesa dei tempi di rimborso. Nel frattempo, quella liquidità non è disponibile per pagare fornitori, investire nella crescita o far fronte ai costi correnti. Molte imprese finiscono per ricorrere a finanziamenti aggiuntivi per coprire obblighi che potrebbero già permettersi: un cortocircuito che pesa soprattutto sulle realtà più piccole, strutturalmente meno attrezzate ad assorbirlo.
Marzio Pividori, CEO di Banca AideXa: “Il credito IVA è un attivo reale, già maturato, che troppe aziende vedono restare fermo per mesi senza poterlo usare. Con questo prodotto vogliamo cambiare quella dinamica: trasformare un’attesa in liquidità , subito, senza che l’impresa debba indebitarsi o rinunciare alla propria capacità di credito per il futuro.”







