“Accanto alla povertà economica ed educativa abbiamo analizzato il tema della povertà relazionale. Dopo la pandemia bambini e adolescenti affrontano situazioni di isolamento che non riescono a superare, come è avvenuto tante volte in passato, nella relazione con i pari, che a volte aggrava la situazione di isolamento, con fenomeni come il bullisimo, la denigrazione bodyshaming, e altre forme di denigrazione tra pari”, ha aggiunto.
“Le istituzioni, i servizi del territorio, anche le stesse azioni che noi attori del terzo settore mettiamo in campo, tante volte non sono in grado di agire tempestivamente”, ha sottolineato Piziali.