Sicilia, a Modica un fondo librario intitolato a Angelo Scivoletto – askanews.it

Sicilia, a Modica un fondo librario intitolato a Angelo Scivoletto

Inaugurazione il 4 giugno, lascito dei familiari
Giu 1, 2026

Roma, 1 giu. (askanews) – Verranno inaugurati giovedì 4 giugno, a Modica, tre fondi librari: il fondo “Angelo Scivoletto”, fondatore della Sociologia all’Università di Parma, filosofo e fine letterato, originario proprio di Modica; il fondo “Luciano Nicastro” e il fondo “Padri Gesuiti”.

L’inaugurazione avverrà durante l’evento “La Cultura come Servizio Comunitario”, promossa dalla Scuola per Assistenti Sociali “F. Stagno D’Alcontres”. Un momento di commemorazione, di riflessione, di condivisione e di festa, valorizzando gli oltre 56 anni di storia di questa Istituzione di ricerca e formazione universitaria, facendo memoria di alcuni dei principali protagonisti della sua fondazione, della sua guida e del sostegno che essa ha ricevuto fino ai nostri giorni.

“Inizieremo dai saluti istituzionali delle più alte Autorità civili ed ecclesiastiche, che hanno confermato il loro autorevole intervento, mentre i rappresentanti del rapporto fondativo della Scuola fra Padri Gesuiti, Intellettuali locali e Accademici messinesi testimonieranno il valore di quella scelta nel 1969 e di ciò che ne è scaturito fino ai nostri giorni”, riferisce il direttore dell’Istituto Gian Piero Saladino.

In questa occasione, verranno inaugurati tre Fondi Librari: il fondo “Angelo Scivoletto” e il fondo “Luciano Nicastro”, donati dalle rispettive famiglie, e il fondo “Padri Gesuiti”, lasciato dai precedenti direttori della Scuola. Con i suoi oltre 8.000 libri e le sue Riviste specialistiche la Scuola intende offrire alla libera fruizione dei suoi studenti, degli assistenti sociali che qui si sono formati, e all’intera comunità locale e regionale. Nel contempo, verrà disvelato il quadro del “Sacro Cuore di Gesù” restaurato da Gaetana Ascenzo.

La Cultura come Servizio Comunitario sarà il fil rouge di una storia da raccontare e da preservare gelosamente, alla quale hanno dato il loro determinante contributo anche persone come Graziella Grimaldi Castro, Ferdinando Stagno D’Alcontres, Salvatore Triberio, Domenico Pulino, Beniamino Scucces, Angelo Scivoletto, Luciano Nicastro, Raffaele Pluchino, nonché P. Salvatore Scimè e gli altri Direttori suoi successori. Quattro di loro – Scivoletto, Triberio, Nicastro e Pluchino – saranno ricordati dagli eredi e dagli amici.

Al taglio del nastro inaugurale con rapida visita ai tre fondi librari e svelamento del dipinto restaurato da Gaetana Ascenzo, seguiranno l’intervento dell’archeologo Saverio Scerra sui beni culturali come sistema integrato per lo sviluppo del territorio e una lettura teatrale di pagine scelte a cura dell’attore, regista e drammaturgo ragusano Massimo Leggio.

Per condividere i risultati delle ultime due azioni della Scuola, verranno consegnati i risultati di un PCTO realizzato con gli studenti del Liceo “Galileo Galilei” di Modica, che hanno curato l’archiviazione del patrimonio librario, e della partecipazione al Corso di aggiornamento post-laurea di “Supervisione professionale”.