Roma, 20 mag. (askanews) – Il presidente cinese Xi Jinping ha definito “urgente” una “cessazione completa delle ostilità ” in Medio Oriente, definendo “inaccettabile una ripresa del conflitto”. Nel corso dell’incontro a Pechino con il presidente russo Vladimir Putin, il leader cinese ha definito “particolarmente importante impegnarsi nei negoziati”, secondo quando riportato dalla China Central Television. Il presidente cinese ha sottolineato che “una rapida conclusione del conflitto ridurrà gli ostacoli alla stabilità dell’approvvigionamento energetico, al funzionamento delle catene di produzione e di approvvigionamento e all’ordine commerciale internazionale”.
Russia e Cina ritengono che gli attacchi militari condotti da Stati uniti e Israele contro l’Iran costituiscano una violazione del diritto internazionale e minino la stabilità in Medio Oriente, si legge, inoltre, in una dichiarazione congiunta diffusa al termine dei negoziati tra Mosca e Pechino, in cui si chiede un ritorno ai negoziati. “Le parti concordano sul fatto che gli attacchi militari di Stati Uniti e Israele contro l’Iran violano il diritto internazionale e le norme fondamentali delle relazioni internazionali, e minano seriamente la stabilità in Medio oriente”, afferma il documento. Russia e Cina sottolineano inoltre “la necessità che le parti coinvolte nel conflitto tornino quanto prima al dialogo e ai
negoziati”, con l’obiettivo di evitare un allargamento dell’area del conflitto.
negoziati”, con l’obiettivo di evitare un allargamento dell’area del conflitto.







