Pechino, 20 mag. (askanews) – I colloqui nella Grande Sala del Popolo a Pechino tra il leader cinese Xi Jinping e il presidente russo Vladimir Putin sono stati “sostanziali” e si sono svolti in un clima “amichevole e di fiducia”, secondo quanto affermato dal Cremlino. I rapporti tra Cina e Russia stanno entrando “in una nuova fase” caratterizzata da “maggiori risultati e uno sviluppo piĂą rapido”, ha rincarato la parte cinese.
Il presidente cinese ha definito inoltre “urgente” una “cessazione completa delle ostilitĂ ” in Medio Oriente, definendo “inaccettabile una ripresa del conflitto”. Xi ha denunciato il rischio che l’ordine internazionale scivoli verso una logica da “legge della giungla”, dominata dalla competizione per il potere e dalla sopraffazione.
Putin si trova nella capitale cinese per una visita ufficiale di due giorni, accompagnato da un’ampia delegazione che comprende cinque vicepremier, otto ministri, responsabili della Banca centrale e di diverse societĂ statali, oltre a dirigenti regionali. I due leader hanno firmato una serie di accordi in materia di commercio, media ed energia, mentre l’interscambio commerciale tra Cina e Russia ha superato la soglia dei 200 miliardi di dollari per il terzo anno consecutivo.