Flotilla, forze israeliane intercettano tutte le barche, 29 gli italiani. Farnesina: verifiche su uso della forza – askanews.it

Flotilla, forze israeliane intercettano tutte le barche, 29 gli italiani. Farnesina: verifiche su uso della forza

  Il M5s: immediata liberazione degli italiani, tra loro anche il deputato Carotenuto. Il Pd: spari contro gli attivisti, inaccettabile. Colpita anche la sovranità italiana
Mag 19, 2026
 

Roma, 19 mag. (askanews) – “Tutte le barche della Global Sumud Flotilla in rotta verso la Striscia di Gaza sono state intercettate dalle Forze armate israeliane”. Lo ha confermato la portavoce di Global Sumud Italia, Maria Elena Delia, spiegando che sono 29 gli attivisti italiani trattenuti da Israele, tra cui il deputato del M5s Dario Carotenuto. La nave della Marina israeliana su cui sono stati fatti salire gli attivisti arriverà stasera nel porto di Ashdod.

“Il governo israeliano ha compiuto l’ennesima e grave violazione del diritto internazionale facendo un abbordaggio armato su imbarcazioni che portavano aiuti umanitari per il popolo palestinese. Tra gli italiani fermati c’è anche il nostro deputato Dario Carotenuto e altri nostri connazionali. Chiediamo l’immediata liberazione di tutti coloro che sono stati rapiti da Israele e che il governo Meloni condanni gravemente questo atto di vera e propria pirateria”. È quanto dichiarano in una nota congiunta i capigruppo M5S di Camera e Senato, Riccardo Ricciardi e Luca Pirondini. “Non si può più permettere – aggiungono – che Israele goda di totale impunità per le sue azioni; né trincerarsi dietro un silenzio, come quello di Giorgia Meloni, che sa ogni giorno di più di complicità”.

In queste ultime ore si sono registrati ulteriori intercettamenti da parte di Israele delle imbarcazioni della flottiglia in viaggio verso Gaza, le imbarcazioni dovrebbero giungere al porto di Ashdod, ha spiegato una nota della Farnesina, aggiungendo che il Ministro degli Esteri Antonio Tajani ha chiesto di verificare urgentemente l’uso della forza da parte delle autorità israeliane, che secondo quanto riferito dagli attivisti italiani avrebbero utilizzato proiettili di gomma contro le imbarcazioni della Flotilla. Successivamente, il ministro degli Esteri Tajani ha chiesto all’Ambasciatore d’Italia in Israele Luca Ferrari di svolgere un ulteriore passo formale con le Autorità israeliane per chiedere che a tutti i cittadini italiani partecipanti alla Flotilla per Gaza siano assicurati un trattamento dignitoso, piena protezione e la garanzia della loro incolumità nel corso di qualsiasi operazione amministrativa, di sicurezza o logistica condotta dalle autorità locali. Lo rende noto la Farnesina. In conformità con il diritto internazionale e le convenzioni consolari vigenti, l’Ambasciata ha chiesto alle autorità israeliane competenti di adottare tutte le misure necessarie per salvaguardare l’integrità fisica e i diritti fondamentali dei cittadini italiani, aggiunge la nota del Ministero degli Esteri.

“La marina militare israeliana sta sparando alle barche della Flotilla, tra cui una che batte bandiera italiana. Che siano proiettili di gomma o meno poco importa, è l’ennesimo atto gravissimo e inaccettabile contro attivisti pacifici”. Lo afferma Peppe Provenzano, responsabile esteri nella segreteria Pd. “Questi comportamenti senza precedenti – aggiunge – sono direttamente riconducibili al Governo Netanyahu, che non è il padrone del Mediterraneo ma che agisce nell’impunità perché manca
una vera reazione dell’Ue e della maggioranza degli Stati membri. Cos’altro deve accadere per sospendere l’Accordo di associazione Ue-Israele? Cos’altro l’Italia deve sopportare per assumere sanzioni contro il governo criminale di Netanyahu?”. “La marina militare israeliana spara alle barche della Global Sumud Flotilla in acque internazionali. Sono almeno due le barche battenti bandiera italiana, Elengi e Girolama, sotto il fuoco. Stanno colpendo la sovranità italiana. Chi si dice sovranista batta finalmente un colpo”. Lo scrive sui social network il deputato Pd Arturo Scotto.

“L’esercito israeliano è tornato ad attaccare la Flotilla: sono ore che abbiamo perso i contatti con il nostro deputato Dario Carotenuto mentre l’organizzazione della missione conferma che è stato prelevato dai militari di Israele assieme ad altri nostri connazionali. Addirittura hanno sparato,
anche se sembrerebbe con proiettili non letali, contro equipaggi inoffensivi con le mani alzate. È gravissimo, è un sequestro a mano armata, è illegale e intollerabile. Il Governo deve reagire con fermezza, pretendendo l’immediata liberazione degli italiani”. Lo ha scritto sui suoi canali social il leader del M5S, Giuseppe Conte.

La Global Sumud Flotilla, intanto, ha formalmente depositato oggi un esposto-denuncia “per il reato di
sequestro di persona (art. 605 c.p.) in relazione ai fatti avvenuti il 29 aprile, il 18 e il 19 maggio 2026”. Lo ha annunciato la Global Sumud Italia in una nota, precisando che l’esposto riguarda gli abbordaggi del 29 aprile, 18 e 19 maggio avvenuti in acque internazionali da parte delle Forze armate israeliane. “Al momento – si legge nel comunicato – 29 cittadini italiani e 3 residenti in Italia risultano sequestrati e trattenuti a bordo di una nave militare israeliana. Di loro non si hanno ancora notizie né comunicazioni ufficiali sulle condizioni di detenzione o sui tempi di rilascio”.
Tra le persone trattenute da Israele figurano il deputato del M5s Dario Carotenuto, Dario Salvetti del collettivo di fabbrica della Gkn e l’ex consigliera del Comune di Firenze Antonella Bundu.