“Lo abbiamo detto oggi insieme a tutte le altre opposizioni al ministro Giuli: se si vuole fare una riforma, si parta da chi quella riforma l’ha già scritta, con lenostre proposte, a cominciare dal ripristino di quelle forme di tutela sociale, penso all’indennità di discontinuità , che in questi anni sono state smantellate”, ha sottolineato Orfini.
La protesta è promossa da USB Cinema e sostenuta da Siamo ai titoli di Coda, movimento indipendente dei lavoratori e delle lavoratrici del settore cine-audiovisivo, “per difendere” il settore in difficoltà e “chi lo rende possibile ogni giorno”, per chi, specialmente in queste grandi occasioni, è “invisibile”, e “per dare voce a chi da 27 anni aspetta il rinnovo del contratto”.