Firenze, 15 apr. (askanews) – “La nostra Europa, e quindi con essa la nostra Italia, è accerchiata, assediata tra guerre commerciali, protezionismo, e guerre combattute, conflitti armati: in questo contesto così difficile comunque i nostri prodotti, le nostre imprese si stanno facendo largo in un mondo che cambia rapidamente”. Lo ha affermato il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, intervenendo in collegamento video a iniziative nazionali per la Giornata del Made in Italy.
Urso ha ricordato il dato sulle esportazioni “che ha stupito molti osservatori internazionali”: anche nel 2025, ha sottolineato, “l’export italiano è cresciuto del 3,3%” e il Paese ha superato la Corea del Sud diventando il quarto esportatore globale, dopo il Giappone. Il ministro ha poi evidenziato la crescita dell’attrattività dell’Italia per gli investimenti esteri, con l’aumento di investimenti greenfield, capitali nelle imprese e in Borsa, oltre che negli acquisti di titoli di Stato.
Secondo Urso, questi elementi confermano che il Paese è “più attrattivo del passato”, anche grazie alla stabilità in un contesto globale in trasformazione. “Ed è questa la forza del Made in Italy che oggi noi celebriamo, il 15 aprile”.







